Chiudi Menu

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere più nessun articolo

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    ULTIMI ARTICOLI

    Giordania segreta: Udhruh, Augustopolis e i qanat

    Maggio 4, 2026

    “Altrove – non è la mia pena”: dove il carcere si colora a misura di bambino

    Maggio 4, 2026

    Il fascino dei numeri

    Maggio 4, 2026
    Facebook Instagram YouTube
    5 Maggio 2026 - martedì
    Facebook Instagram YouTube
    Login
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Tesla Mixology
    • Europa
      • Europa
      • Voci da Kyiv (Kiev)
    • Ambiente
      • Sviluppo sostenibile
    • Diritti
      • Diritti
      • Anime libere (Blog)
    • Mondo
      • Mondo
      • Cooperazione allo sviluppo
      • Storia e controstoria (Blog)
    • Società
      • Società
      • Industria
      • Lavoro
      • Ricerca e innovazione
      • Sport
      • Controvento (Blog)
      • Stroncature (Blog)
      • TUTTI per Roma (Blog)
    • Cultura
      • Culture
      • Beni culturali e turismo
      • TUTTI al cinema (Blog)
      • Passione architettura (Blog)
      • Endecasillabo
      • Racconti dalle strade del mondo
    • Speciali
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Home»Industria»La ricetta per un’Italia più competitiva
    Industria

    La ricetta per un’Italia più competitiva

    Flavio de LucaDi Flavio de LucaOttobre 20, 20232 VisualizzazioniTempo lettura 3 min.
    Facebook X Pinterest LinkedIn WhatsApp Reddit Tumblr Email
    Condividi
    Facebook X LinkedIn Pinterest Email

    Per avere Governance più stabili, capaci di aumentare la visione strategica nel medio e lungo periodo l’Aspen Institute Italia propone di aumentare almeno di un anno (cioè da 3 a 4) i mandati dei CdA delle società a controllo pubblico.

    Logo – Foto da /www.aspeninstitute.it/

    La proposta di riforma della sezione italiana del think tank americano è contenuta in uno studio denominato “La durata del mandato degli amministratori delle società per azioni”. Un lavoro coordinato da Piero Gnudi e Fabiana Massa Felsani, di cui Villy de Luca e Nicolò Angeli Bufalini sono stati i redattori. Se il limite al mandato di tre anni può essere considerato idoneo per le società private di medie e piccole dimensioni, mal si concilia con le caratteristiche delle trenta grandi aziende italiane controllate direttamente dallo Stato, per cui, spiega Villy de Luca, la proposta di Aspen riguarda soprattutto le aziende ad alto impatto politico-economico-occupazionale, a partire dalle sei quotate Eni, Enel, Leonardo, Poste Italiane, Enav, Mps. Lo studio rivela de Luca origina dal confronto con le principali realtà europee. “In Germania la durata massima del mandato dei membri del management board è di 5 anni; in Francia può essere determinato caso per caso, ma la legge pone come massimo 6 anni, il doppio che in Italia. In Inghilterra il mandato è invece unico e non rinnovabile, ma può arrivare fino a 10 anni.”

    Questo dice che le grandi Società pubbliche italiane sono quelle sottoposte ad un mandato più breve, regola che rappresenta una criticità per il nostro modello di sviluppo.

    Secondo i dati presi in esame nella relazione dell’ASPEN la durata dei mandati consigliari nelle grandi Spa italiane costituirebbe un “criticità del modello italiano”, le cui conseguenze emergono soprattutto durante il periodo di rinnovo delle nomine, con fasi spesso lunghe e complicate da tensioni politiche.

    Alla questione del prolungamento del mandato degli amministratori, Aspen unisce la necessità di garantire un ricambio generazionale in grado di non disperdere la capacità di innovazione. Per questo nel documento si suggerisce di prevedere un limite al rinnovo dei mandati.

    La capacità di rinnovarsi – chiarisce de Luca – è alla base di ogni strategia vincente.
    Ipotizzare un limite alla riconferma delle figure apicali è dunque importante sebbene il punto rimanga la necessità di mandati in grado di limitare l’incertezza di rinnovo e dei vertici. Questo rappresenterebbe un concreto vantaggio competitivo per il nostro Sistema Paese.

    Foto di apertura: Gerd Altmann da Pixabay

    Autore

    • Flavio de Luca
      Flavio de Luca

      Redaz. Roma – Docente universitario, avvocato quindi manager
      Specializzato in scienze amministrative ha approfondito i problemi dell’organizzazione amministrativa e dei pubblici poteri insegnando per quattro anni presso la scuola superiore della pubblica amministrazione e scrivendo un primo libro intitolato “definire l’amministrazione” edito da Rubettino.
      È stato al vertice di aziende pubbliche di Trasporti e Lavori Pubblici inoltre consulente legale e gestore del contenzioso di altra società pubblica di livello nazionale.
      Ha pubblicato: “Lavoro e immigrazione nuovi diritti di status individuale” edito da “Ed. Croce 2017 e “Tramonto del Welfare e capitalismo globale” edito da Pagine 2019.

    amministratori delle Spa Aspen Institute Italia CdA delle società a controllo pubblico Spa italiane think tank
    Condividi. Facebook X Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email

    Articoli correlati

    Innovazione, crescita e start up innovative

    Aprile 20, 2026

    Italia: così piccola… e fragile…

    Dicembre 20, 2025

    Le autorità indipendenti fagocitate dai partiti

    Novembre 20, 2025

    I Commenti sono chiusi.

    Tesla Mixology
    ARTICOLI PIU' VISUALIZZATI

    Il voto cattolico americano, il delirio di Trump e i viaggi di Leone

    Aprile 20, 2026260

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026173

    In carcere trovo la purezza che negli anni ho perso

    Aprile 20, 2026139

    Ucraina, emerge lo scudo europeo contro il caro energia

    Marzo 20, 2022124
    ULTIMI ARTICOLI - Da non Perdere
    Racconti dalle strade del mondo
    Tempo lettura 8 min.

    Giordania segreta: Udhruh, Augustopolis e i qanat

    Di Pietro RagniMaggio 4, 202624

    In questa VI puntata della nostra Giordania segreta, parliamo dei tragitti seguiti per…

    “Altrove – non è la mia pena”: dove il carcere si colora a misura di bambino

    Maggio 4, 2026

    Il fascino dei numeri

    Maggio 4, 2026

    Perché il cambio ai vertici nucleari ci riguarda tutti

    Maggio 4, 2026
    SEGUICI SUI SOCIAL
    • Facebook
    • Twitter
    • YouTube
    • WhatsApp

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere nessun articolo

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    Tesla Mixology
    Chi siamo
    Chi siamo

    “TUTTI europa ventitrenta” non nasce dal nulla. Il nostro sito è l’erede di “TUTTI”: giornale giovanile europeista terzomondista indipendente degli anni ‘70, “rete”, diremmo oggi, dei direttori dei giornali studenteschi di tutta Italia di allora.

    Facebook Instagram YouTube
    ULTIMI ARTICOLI

    Giordania segreta: Udhruh, Augustopolis e i qanat

    Maggio 4, 2026

    “Altrove – non è la mia pena”: dove il carcere si colora a misura di bambino

    Maggio 4, 2026

    Il fascino dei numeri

    Maggio 4, 2026
    Menu
    • La Nostra Storia
    • L’Associazione
    • I progetti della rete TUTTI
    • Comitato promotore
    • Le Copertine
    • In Redazione
    • Contatti
    Associazione Tutti Europa ventitrenta © 2026 P.IVA: 96482850581 - Realizzazione Sito KREATIVEROO.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.

    Sign In or Register

    Welcome Back!

    Accedi al tuo account qui sotto.

    Lost password?