Chiudi Menu

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere più nessun articolo

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    ULTIMI ARTICOLI

    USA: midterm, l’onda blu è uno tsunami; Trump, bocciato, perde Camera e Senato

    Novembre 4, 2026

    Una condanna di Stato: quando il carcere uccide invece di curare

    Novembre 2, 2026

    A Roma nasce il sogno di una Costituzione europea

    Novembre 2, 2026
    Facebook Instagram YouTube
    6 Novembre 2026 - venerdì
    Facebook Instagram LinkedIn
    Login
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Tesla Mixology
    • Europa
      • Europa
      • Voci da Kyiv (Kiev)
    • Ambiente
      • Sviluppo sostenibile
    • Diritti
      • Diritti
      • Anime libere (Blog)
    • Mondo
      • Mondo
      • Cooperazione allo sviluppo
      • Storia e controstoria (Blog)
    • Società
      • Società
      • Industria
      • Lavoro
      • Ricerca e innovazione
      • Sport
      • Controvento (Blog)
      • Stroncature (Blog)
      • TUTTI per Roma (Blog)
    • Culture
      • Culture
      • Beni culturali e turismo
      • Il cinema raccontato (Blog)
      • Passione architettura (Blog)
      • Endecasillabo
      • Racconti dalle strade del mondo
      • Immagini ed emozioni
    • Speciali
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Home»Diritti»Lettera aperta di Luciana Littizzetto al Ministro Nordio
    Diritti

    Lettera aperta di Luciana Littizzetto al Ministro Nordio

    Luciana LittizzettoDi Luciana LittizzettoMarzo 20, 20245 VisualizzazioniLettura 3 min.
    Facebook X Pinterest LinkedIn WhatsApp Reddit Tumblr Email
    Condividi
    Facebook X LinkedIn Pinterest Email

    Questa settimana un altro ragazzo si è tolto la vita in carcere. Sono già 26 i suicidi nei primi 72 giorni di questo 2024, uno ogni tre giorni. Dati tra i più alti di sempre.
    Ma in carcere non muoiono soltanto i detenuti, ma anche i dipendenti del corpo di polizia penitenziaria. Dall’inizio dell’anno sono tre.
    Perché non si muore solo in carcere: si muore anche di carcere. Ma di questo pare che non gliene freghi una beata toga a nessuno.

    In carcere ci vanno i cattivi, quelli che hanno fatto del male e che devono pagare per fare giustizia alle vittime della loro prepotenza e della loro violenza e tutti noi vogliamo tornare a casa tranquilli e non vivere come dentro “I guerrieri della notte”.
    Un detenuto è un problema di tutta la società, non solo di quelli che in carcere ci lavorano.

    E non mi si dica che sono buonista.
    Al contrario. Sono egoista.

    Perché un ambiente carcerario senza dignità, affollato, con 10mila detenuti in più rispetto ai posti letto, con direttori che cambiano di continuo, con una carenza di personale qualificato, senza prospettive e senza possibilità di reinserimento, non crea più sicurezza, anzi, crea più insicurezza per tutti.

    La prigione non è un pozzo dove buttare le chiavi, al contrario, è un posto dove costruire chiavi per permettere a quante più persone possibili di uscire e trovare altre strade.

    L’articolo 27 della nostra Costituzione, dice che “Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato”.

    Se rinunciamo alla speranza che le persone possano cambiare, rinunciamo al futuro e questo è molto triste. Ho letto che la recidiva di quelli usciti dal carcere è quasi del 70%, il che dimostra quanto sia inutile il nostro attuale sistema. Chi esce di galera, prima o poi finisce per tornarci.

    Ma il tasso di recidiva crolla al 2% per chi in carcere ha imparato un lavoro. Se la prigione ti offre una possibilità di cambiare, sei salvo.

    Se ne era già accorto bene Don Gallo molti decenni fa, lui che di carcerati ne frequentava tanti.

    Sarebbe stato bello vedere la fiction su di lui. Peccato che la Rai l’abbia cancellata.
    Chi va in galera ha sbagliato, ma non è sbagliato.

    Come dice Don Gino Rigoldi: “possiamo sempre ricominciare”. Se siamo vivi, aggiungo io.

     

    Foto di apertura di MITO SettembreMusica – flickr.com/photos/mitosettembremusica/2807805955/sizes/l/, CC BY 2.0, commons.wikimedia.org

    Autore

    • Luciana Littizzetto
      Luciana Littizzetto
    carcere detenuti Luciana Littizzetto Ministro Nordio suicidi in carcere
    Condividi. Facebook X Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email

    Articoli correlati

    Una condanna di Stato: quando il carcere uccide invece di curare

    Novembre 2, 2026

    La lezione del cittadino Prevost

    Novembre 2, 2026

    La scuola come soglia: il rischio dei ghetti e la responsabilità delle democrazie

    Novembre 2, 2026

    I Commenti sono chiusi.

    Tesla Mixology
    ARTICOLI PIU' VISUALIZZATI

    Gli 80 anni di Cesare Moreno: una vita per l’educazione

    Settembre 3, 2026592

    Ce n’est qu’un debut, continuons le combat

    Maggio 20, 2024455

    Il voto cattolico americano, il delirio di Trump e i viaggi di Leone

    Aprile 20, 2026317

    Il caso Roggero e il rischio di trasformare il trauma in archetipo

    Luglio 31, 2026283
    ULTIMI ARTICOLI - Da non Perdere
    Mondo
    Lettura 8 min.

    USA: midterm, l’onda blu è uno tsunami; Trump, bocciato, perde Camera e Senato

    Di Giampiero GramagliaNovembre 4, 202694

    Due anni dopo, gli elettori americani ci hanno ripensato: bocciano Donald Trump e i repubblicani;…

    Una condanna di Stato: quando il carcere uccide invece di curare

    Novembre 2, 2026

    A Roma nasce il sogno di una Costituzione europea

    Novembre 2, 2026

    MIDTERM: la fede alla prova del voto

    Novembre 2, 2026
    SEGUICI SUI SOCIAL
    • Facebook
    • Twitter
    • YouTube
    • WhatsApp

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere nessun articolo

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    Tesla Mixology
    Chi siamo
    Chi siamo

    “TUTTI europa ventitrenta” non nasce dal nulla. Il nostro sito giornale è l’erede di “TUTTI”: giornale giovanile europeista terzomondista indipendente degli anni ‘70, “rete”, diremmo oggi, dei direttori dei giornali studenteschi di tutta Italia di allora.

    Facebook Instagram LinkedIn
    ULTIMI ARTICOLI

    USA: midterm, l’onda blu è uno tsunami; Trump, bocciato, perde Camera e Senato

    Novembre 4, 2026

    Una condanna di Stato: quando il carcere uccide invece di curare

    Novembre 2, 2026

    A Roma nasce il sogno di una Costituzione europea

    Novembre 2, 2026
    Menu
    • La Nostra Storia
    • La governance del sito giornale TUTTI Europa ventitrenta
    • Comitato promotore
    • Le Copertine
    • L’Associazione
    • Indirizzo Socio Politico Culturale
    • Cambio di passo
    • Guida per le autrici e gli autori
    • Contatti
    Associazione Tutti Europa ventitrenta © 2026 P.IVA: 96482850581 - Realizzazione Sito KREATIVEROO.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.

    Sign In or Register

    Welcome Back!

    Accedi al tuo account qui sotto.

    Lost password?