Chiudi Menu

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere più nessun articolo

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    ULTIMI ARTICOLI

    Dopo vittoria dell’estrema destra in Sassonia-Anhalt, sorgono dubbi sulla tenuta e l’efficacia del ‘cordone sanitario’ tedesco ed europeo

    Settembre 8, 2026

    C’erano una volta nove amici della maggioranza…

    Settembre 8, 2026

    L’affaire Ceuta e la politica migratoria europea

    Settembre 8, 2026
    Facebook Instagram YouTube
    8 Settembre 2026 - martedì
    Facebook Instagram LinkedIn
    Login
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Tesla Mixology
    • Europa
      • Europa
      • Voci da Kyiv (Kiev)
    • Ambiente
      • Sviluppo sostenibile
    • Diritti
      • Diritti
      • Anime libere (Blog)
    • Mondo
      • Mondo
      • Cooperazione allo sviluppo
      • Storia e controstoria (Blog)
    • Società
      • Società
      • Industria
      • Lavoro
      • Ricerca e innovazione
      • Sport
      • Controvento (Blog)
      • Stroncature (Blog)
      • TUTTI per Roma (Blog)
    • Culture
      • Culture
      • Beni culturali e turismo
      • Il cinema raccontato (Blog)
      • Passione architettura (Blog)
      • Endecasillabo
      • Racconti dalle strade del mondo
      • Immagini ed emozioni
    • Speciali
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Home»Mondo»La timidezza di Schumer sullo shutdown
    Mondo

    La timidezza di Schumer sullo shutdown

    Domenico MaceriDi Domenico MaceriMarzo 19, 20252 VisualizzazioniLettura 4 min.
    Facebook X Pinterest LinkedIn WhatsApp Reddit Tumblr Email
    Condividi
    Facebook X LinkedIn Pinterest Email
    Chuck Shumer e Donald Trump
    Chuck Shumer e Donald Trump

    “Ci è voluto coraggio…. Una mossa intelligente del senatore Schumer. Potrebbe condurre a qualcosa di grande per gli Usa, l’inizio per una completa e nuova direzione”. Con queste parole Donald Trump ha lodato l’annuncio di Chuck Schumer, leader della minoranza democratica al Senato, che non si opporrà alla legge straordinaria sul bilancio approvata dai repubblicani alla Camera. Tre giorni prima, però, Trump aveva insultato Schumer asserendo falsamente che non è “più ebreo” e che “è diventato palestinese”. Trump dice quello che vuole secondo il momento e ciò che lui crede gli sia conveniente.

    Schumer aveva inizialmente dichiarato la sua opposizione al disegno di legge sul bilancio approvato dalla Camera per evitare lo shutdown, la chiusura dei servizi governativi non essenziali. Poi ha cambiato idea, deludendo i democratici alla Camera e anche buona parte dei senatori del suo partito.

    La legge approvata dalla Camera aveva escluso negoziazioni coi democratici che avevano raccomandato un disegno di legge temporaneo di 30 giorni evitando lo shutdown. Durante questo periodo ci sarebbero state negoziazioni per una legge bipartisan. Mike Johnson, parlamentare della Louisiana e speaker della Camera, decise di ignorare i democratici consultandosi solo coi membri del suo partito. I democratici votarono contro la legge eccetto per Jared Golden del Maine e il repubblicano Thomas Massie del Kentucky (voto finale 217-213). La legge stabilisce il funzionamento del governo fino a settembre, aumenta 6 miliardi di dollari per la difesa, ma taglia 1 miliardo di dollari al bilancio di Washington D.C. La capitale, controllata da una amministrazione democratica, è spesso bersagliata dalla Camera quando i repubblicani hanno la maggioranza.

    Al Senato Schumer aveva tentato di negoziare chiedendo ciò che non era riuscito ai parlamentari democratici alla Camera. Ma anche qui i repubblicani hanno deciso di agire da soli. Schumer, però, aveva una carta da giocare che manca alla Camera—il filibuster, la regola del Senato che richiede un voto di 60 dei 100 senatori per approvare la “cloture”, ossia la fine del dibattito e procedere al voto, che poi sarà deciso con semplice maggioranza. I repubblicani al Senato hanno una lieve maggioranza —53 a 47— ma non un numero sufficiente per stabilire la cloture da soli. Alla fine 11 senatori democratici hanno votato per procedere al voto che si è concluso con l’approvazione della legge (54-46). Una vittoria per i repubblicani poiché Schumer ha deciso di non fare leva sul filibuster per ottenere concessioni dai repubblicani. Ecco perché Trump ha lodato il leader della minoranza democratica al Senato.

    In un editoriale nel New York Times Schumer ha spiegato che si tratta di una scelta dolorosa perché la chiusura dei servizi governativi avrebbe colpito i dipendenti federali che non sarebbero pagati durante lo shutdown. Schumer temeva anche che la sospensione dei lavoratori potrebbe essere peggiorata andando a finire all’eliminazione permanente dei posti di lavoro. Infatti, c’era un’altra ragione che ha spinto Schumer a cedere: la paura che gli americani avessero dato la colpa ai democratici per la chiusura del governo.

    Schumer però si è sbagliato. Un sondaggio della Quinnipiac University ci informa che in caso di shutdown la responsabilità cadeva sui repubblicani e molto meno sui democratici ( 53% vs. 32%). La resa di Schumer fa prevedere altre ombre per il futuro. I repubblicani saranno incoraggiati a non lavorare in maniera bipartisan perché alla fine, il filibuster, l’unica arma a disposizione dei loro avversari non sarà usata. Inoltre la decisione di Schumer ha creato dissapori con i parlamentari democratici alla Camera che non promettono per future battaglie. Nancy Pelosi, parlamentare della California e speaker emerita, aveva consigliato ai senatori democratici di tenere duro. Hakeem Jeffries, il leader della minoranza democratica alla Camera, in una domanda dai giornalisti sulla posizione di Schumer si è limitato a dire “prossima domanda”, evidentemente contrariato. Alexandria Ocasio-Cortez, la nota parlamentare di sinistra di New York, aveva anche lei dichiarato la sua opposizione come avevano fatto anche Elizabeth Warren, senatrice del Massachusetts e Bernie Sanders, senatore del Vermont. In effetti, il partito democratico si è spaccato in una delle pochissime opportunità di lottare per gli americani.

    “Non permetteremo a un Senato e una Camera con maggioranze repubblicane che un presidente repubblicano venga bloccato dal legittimo esercizio del suo potere esecutivo”. Così ha riassunto la situazione il parlamentare repubblicano dell’Oklahoma Tom Cole. Ha ragione. Le maggioranze repubblicane in ambedue le Camere sono però risicate e al Senato vige il filibuster. Schumer ha fatto la differenza con la sua timidezza. Ecco perché dopo gli insulti di Trump sulla sua religione lo ha lodato, lodi che includono anche una buona dose di umiliazione per Schumer.

    Autore

    • Domenico Maceri
      Domenico Maceri

      PhD, è professore emerito all’Allan Hancock College, Santa Maria, California. Alcuni dei suoi articoli hanno vinto premi della  National Association of Hispanic Publications.

    Chuck Schumer Donald Trump shutdown stati uniti
    Condividi. Facebook X Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email

    Articoli correlati

    Dopo vittoria dell’estrema destra in Sassonia-Anhalt, sorgono dubbi sulla tenuta e l’efficacia del ‘cordone sanitario’ tedesco ed europeo

    Settembre 8, 2026

    Il prossimo Segretario Generale dell’ONU sarà per la prima volta una donna?

    Settembre 1, 2026

    Il caos si espande ancora

    Settembre 1, 2026
    Lascia un commento Cancella risposta

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    Tesla Mixology
    ARTICOLI PIU' VISUALIZZATI

    Gli 80 anni di Cesare Moreno: una vita per l’educazione

    Settembre 3, 2026456

    Il voto cattolico americano, il delirio di Trump e i viaggi di Leone

    Aprile 20, 2026301

    Il caso Roggero e il rischio di trasformare il trauma in archetipo

    Luglio 31, 2026256

    In carcere trovo la purezza che negli anni ho perso

    Aprile 20, 2026235
    ULTIMI ARTICOLI - Da non Perdere
    Mondo
    Lettura 5 min.

    Dopo vittoria dell’estrema destra in Sassonia-Anhalt, sorgono dubbi sulla tenuta e l’efficacia del ‘cordone sanitario’ tedesco ed europeo

    Di Giampiero GramagliaSettembre 8, 20261

    Dubbi sulla tenuta e interrogativi sull’efficacia del ‘cordone sanitario’ anti–estrema destra, innalzato in Germania e…

    C’erano una volta nove amici della maggioranza…

    Settembre 8, 2026

    L’affaire Ceuta e la politica migratoria europea

    Settembre 8, 2026

    Gli 80 anni di Cesare Moreno: una vita per l’educazione

    Settembre 3, 2026
    SEGUICI SUI SOCIAL
    • Facebook
    • Twitter
    • YouTube
    • WhatsApp

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere nessun articolo

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    Tesla Mixology
    Chi siamo
    Chi siamo

    “TUTTI europa ventitrenta” non nasce dal nulla. Il nostro sito giornale è l’erede di “TUTTI”: giornale giovanile europeista terzomondista indipendente degli anni ‘70, “rete”, diremmo oggi, dei direttori dei giornali studenteschi di tutta Italia di allora.

    Facebook Instagram LinkedIn
    ULTIMI ARTICOLI

    Dopo vittoria dell’estrema destra in Sassonia-Anhalt, sorgono dubbi sulla tenuta e l’efficacia del ‘cordone sanitario’ tedesco ed europeo

    Settembre 8, 2026

    C’erano una volta nove amici della maggioranza…

    Settembre 8, 2026

    L’affaire Ceuta e la politica migratoria europea

    Settembre 8, 2026
    Menu
    • La Nostra Storia
    • La governance del sito giornale TUTTI Europa ventitrenta
    • Comitato promotore
    • Le Copertine
    • L’Associazione
    • Indirizzo Socio Politico Culturale
    • Cambio di passo
    • Guida per le autrici e gli autori
    • Contatti
    Associazione Tutti Europa ventitrenta © 2026 P.IVA: 96482850581 - Realizzazione Sito KREATIVEROO.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.

    Sign In or Register

    Welcome Back!

    Accedi al tuo account qui sotto.

    Lost password?