
Il Capo dello Stato ci ha saggiamente ricordato che troppe giornate nazionali per promuovere valori, senza la possibilità di far riflettere sul tema proposto dalla giornata gli studenti ed i cittadini.
Piuttosto che promuovere indiscriminatamente obbiettivi che non siamo in grado di perseguire in modo organico.
Talvolta, creare una giornata dedicata ad un tema costituisce solo un facile alibi per lavarsi la coscienza, piuttosto che agire concretamente determinare le circostanze concrete per realizzare l’obiettivo, nel caso di specie il riciclaggio della carta.
A ben vedere le giornate “particolari” rischiano di dar vita a vere e proprie ghettizzazioni, che sottolineano un tema per poi riparlarne l’anno dopo.
A ben vedere anche la giornata della donna rischia di far parte di questa categoria, perché la giornata della donna deve essere ogni giorno dell’anno e fino a quando sarà cosi non riusciremo a superare il maschilismo strisciante ancora ampiamente presente nella nostra società.
Le pari opportunità si creano, non si propugnano con vuote celebrazioni.
Il Presidente Mattarella ci ha ricordato che il nostro Paese ha ancora bisogno di crescere.
San Francesco, al riguardo, diceva che i valori vanno trasmessi con la vita e non promulgati con le parole che vanno usate “solo se necessario”!


