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Author: Antonio Di Muro
Avvocato e consulente di Relazioni Internazionali per enti pubblici e privati, analista di intelligence, commentatore radiofonico; docente in master di alta formazione professionale e autore di pubblicazioni in materia di politica estera, Intelligence, Diritto dell'immigrazione e Diritto Internazionale.
Il conflitto tra Israele e Hamas nella Striscia di Gaza rappresenta, oggi, uno degli epicentri più drammatici e complessi delle crisi internazionali contemporanee. Non a caso, questo scontro, che si protrae da decenni tra escalation militari, tregue temporanee e tentativi diplomatici spesso falliti, coinvolge non soltanto i protagonisti regionali, ma anche le grandi potenze globali e la comunità internazionale. Di conseguenza, le tensioni attuali hanno amplificato le difficoltà delle istituzioni sovranazionali, aggravato la crisi umanitaria e reso incerti e minacciosi gli scenari futuri. Analizzare le origini, gli sviluppi recenti e le prospettive di questo conflitto significa interrogarsi sulle fragilità geopolitiche,…
La fragile tregua di Sharm el-Sheikh: ostaggi, prigionieri e l’ipoteca sul disarmo di Hamas
Una tregua transazionale che rischia di crollare sotto il peso del rinvio politico La notizia è giunta come un fulmine a ciel sereno, ridefinendo lo scenario mediorientale: Israele e Hamas hanno apposto le loro firme su un’intesa di cessate il fuoco prolungato. L’accordo, siglato a mezzogiorno nella cornice egiziana di Sharm el-Sheikh dopo estenuanti e riservate trattative, è il tentativo più ambizioso finora di interrompere il conflitto nella Striscia di Gaza. Sebbene rappresenti un successo umanitario immediato, solleva profonde perplessità sulla sua tenuta nel lungo periodo. L’obiettivo primario di Israele, il ritorno di tutti i suoi cittadini catturati, è stato…
La politica non è solo ideologia, ma è anche analisi e risoluzione di casi e questioni che potrebbero coinvolgere i destini di un singolo Paese o di una collettività ed è ciò che stanno compiendo in quest’ultimo periodo gli USA per la questione Cuba. A poche miglia da Miami è scoppiato il caos tra le periferie ed il centro di Cuba. Manifestazioni improvvisate o programmate da cittadini cubani e possibili gruppi stranieri per sovvertire una delle ultime dittature dei nostri giorni. Un mix di frustrazione, pandemia da Covid-19, carenza di risorse energetiche, aumento della povertà, 200 sanzioni economiche imposte dall’ex…
L’1 maggio 2021 gli Stati Uniti hanno iniziato ufficialmente il ritiro dei propri soldati dall’Afghanistan e con esso le speranze di pace nell’area potrebbero vanificarsi dopo un lungo conflitto che ha visto protagonisti per 20 anni gli USA e gli alleati NATO faccia a faccia contro le azioni dei talebani e del terrorismo internazionale islamico, impiegando ingenti forze umane e materiali per tentare di rendere Kabul un luogo adeguato agli standard internazionali di democrazia e libertà. La grande ripartenza terminerà entro l’11 settembre, data simbolica del 20mo anniversario degli attentati del 2001 e dovrebbe concludersi un periodo storico tra i…
Sono trascorsi sette anni dall’inizio della guerra in Ucraina e dalla perdita di controllo dei territori della Crimea, di Lugansk e di Donetsk da parte delle forze governative ucraine ed in favore dei ribelli separatisti filorussi. Eppure tale conflitto risulta essere abbastanza misterioso agli occhi dell’opinione pubblica mondiale. Se un artista dovesse rappresentare in un dipinto l’attuale crisi ucraina, dovrebbe raffigurare un paesaggio a tinte fosche, grigie e avvolto da una coltre di nebbia causata dalla diffusione di poche informazioni. Tuttavia in questi anni sono giunte dal fronte notizie di scontri in Ucraina orientale tra esercito ucraino e ribelli separatisti…
Ancora una volta il mondo, dinanzi ai grandi eventi come la pandemia assiste ad una gara tra potenze di vario livello, attori per la maggior parte statali, capaci di aumentare le proprie sfere d’influenza verso aree vaste globali, attraverso la creazione e distribuzione di vaccini per contrastare il Covid 19. Di tali episodi risulta essere già testimone la storia. Nel 1347 ad esempio a causa della peste nera il calo demografico rese infatti costoso e ricercato il lavoro di contadini e braccianti, le corporazioni furono costrette ad ammettere nuovi membri, piccoli proprietari terrieri che ereditarono gli appezzamenti di terra dei…
L’opera qui recensita: I cambiamenti nel mondo tra XX e XXI secolo, attraverso una linea di sviluppo analizza i cambiamenti sociali, geopolitici e geoeconomici del mondo, dalla fine del Secondo conflitto mondiale fino agli ultimi eventi della pandemia globale da Covid-19 che ha coinvolto e condizionato gli stili di vita delle nazioni e dei popoli. Come è noto i cambiamenti di cui parla l’autore si riferiscono ad una profonda ristrutturazione delle relazioni internazionali, che hanno contribuito alla creazione di grandi innovazioni nei sistemi produttivi e rilevanti trasformazioni nei rapporti tra uomini e donne del mondo. L’autore dell’opera sottolinea che nel…
Il bene comune, parola ormai andata in desuetudine, dinanzi all’evolversi di una società legata da futili schemi di apparenza e da frammentazioni della militanza politica, in questo periodo storico rappresenta sempre più l’obiettivo da perseguire per tutelare i cittadini. Gli eventi pandemici accaduti nell’attuale 2020, appena trascorso, hanno posto in risalto problematiche intrinseche sia in ogni Stato nazionale, che nell’ambito di organizzazioni di carattere sovranazionale, relativamente all’adeguarsi delle comunità verso la ricerca di un maggior equlibrio delle forze e degli interessi in gioco, tanto da destare l’inefficienza nella tutela dei diritti fondamentali e delle uguaglianze fra le genti. Il bene comune…
Progetto F.A.I.R. “Formazione e Avviamento al lavoro nell’Industria del Riciclo”
[et_pb_section fb_built=”1″ admin_label=”section” _builder_version=”3.22″][et_pb_row admin_label=”row” _builder_version=”3.25″ background_size=”initial” background_position=”top_left” background_repeat=”repeat” custom_margin=”|auto||35px||”][et_pb_column type=”4_4″ _builder_version=”3.25″ custom_padding=”|||” custom_padding__hover=”|||”][et_pb_text admin_label=”Text” _builder_version=”4.8.1″ background_size=”initial” background_position=”top_left” background_repeat=”repeat” hover_enabled=”0″ sticky_enabled=”0″] Ogni italiano produce in media 497kg di rifiuti urbani all’anno, la metà dei quali viene sottoposta a riciclaggio e compostaggio. Il risultato ottenuto nel nostro paese è molto incoraggiante, grazie ad un enorme impegno di tutti i protagonisti della filiera, dal semplice cittadino fino ai lavoratori degli impianti, è stato possibile raggiungere percentuali di copertura importanti. Nonostante siamo riusciti a ridurre sensibilmente l’impatto sull’ambiente, resta ancora valido il principio secondo il quale l’intero percorso del riciclo si esaurisca nella…

