Iscriviti alla Newsletter
Non perdere più nessun articolo
Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
Author: Giovanni Brauzzi
In precedenti articoli avevamo delineato il posizionamento di popolari, socialisti, liberali e verdi in vista delle elezioni europee del giugno 2024. Vi era però sempre un “convitato di pietra”, più o meno da tutti considerato la probabile novità delle prossime consultazioni, ovvero le destre. Dobbiamo usare il plurale, perché questo sembra essere il punto cruciale: “C’è destra e destra …”. Non è solo una questione di schieramento ideologico ma anche di posizionamento geo-strategico e di identità socio-culturale: finchè si sta all’opposizione, è relativamente facile criticare tutto e tutti e confederarsi in un fronte del rifiuto. Facile e vantaggioso raccogliere scontento,…
Nelle puntate precedenti avevamo analizzato le prospettive per le elezioni del giugno 2024 delle due principali famiglie politiche europee (popolari e socialisti), condizionate in entrambi i casi dalle scelte degli alleati con cui coalizzarsi e dell’obiettivo istituzionale da prefiggersi per il futuro dell’Europa. Contemporaneamente, Barbara Roffi aveva intervistato il verde Daniel Cohn Bendit, che scommette sulla riconferma dell’attuale Presidente della Commissione Europea, Ursula Von der Leyen. Equilibri complessi e delicati, nei quali è facile prevedere che il “centro” liberal democratico continuerà a giocare un ruolo chiave, anche per il pacchetto di voti che potrà acquisire ma forse soprattutto per la…
Cominciamo con una buona notizia: l’Eurobarometro di questa primavera mostra che “i cittadini europei sono più inclini a votare alle elezioni europee del 2024 di quanto non lo fossero prima delle elezioni del 2019” (67% contro il 58%). Abbiamo già cercato di descrivere nel numero precedente le grandi manovre in corso sulla destra. A sinistra sembrano invece prevalere per ora preoccupazioni più immediate (per esempio, le elezioni anticipate a luglio in Spagna), che tradiscono prudenza, se non ancora rassegnazione, tutt’al più edulcorata nel neologismo della “resilienza”. Come direbbe Edoardo De Filippo, “ha da passà a nuttata!“ dei sovranismi e dei…
Care lettrici e cari lettori, nel solco dell’impegno europeista del nostro lavoro abbiamo inaugurato, in occasione della Festa dell’Europa del 9 Maggio, una nuova rubrica interamente dedicata alle prossime elezioni europee “Tutti Europa 2024” che ci impegniamo a pubblicare regolarmente fino al prossimo 9 Giugno 2024, data in cui si svolgeranno (dal 6 al 9 giugno secondo i Paesi). In questo spazio intendiamo seguire il dibattito che accompagnerà la campagna per le elezioni europee, raccogliendo articoli, informazioni e commenti, incluso i programmi delle diverse formazioni politiche, senza escludere nessuno ma tenendo sempre presente lo spirito europeista del nostro sito e…
La campagna elettorale per il Parlamento Europeo 2024-2029 non è ancora partita ma, sotto traccia, sta emergendo un possibile mutamento importante nelle dinamiche politiche continentali. Finora la coalizione di partiti di centro-destra che forma il Partito Popolare Europeo ha conteso la “leadership” nelle istituzioni europee alla coalizione dei partiti di centro-sinistra che partecipano al Gruppo dei Socialisti e Democratici Europei, ritrovandosi peraltro le due formazioni sotto uno stesso tetto, anche con altre famiglie politiche “europeiste” (liberali e verdi), per quel che riguarda le regole e la visione di fondo del processo d’integrazione. In questa ottica, ci si confronta apertamente e…
Prima ancora di illustrare ai nostri lettori le scelte che potranno fare nelle urne delle prossime Elezioni Europee nella primavera 2024, bisognerà forse persuaderli ad andare a votare. Ha proprio ragione Alessandro Costa. Bisogna spiegare ai cittadini tante cose sull’Europa. A cominciare dalla domanda più prosaica: “Che cosa ce ne può venire in tasca?” Segnaliamo al riguardo uno studio del Servizio Ricerca del Parlamento Europeo, “Accrescere il valore aggiunto europeo in un’epoca di sfide globali, mappatura del costo della non Europa 2022-2032”. Lo studio analizza 50 settori strategici della UE, riconducibili a 10 macro aree (1. Mercato unico classico e…
L’amico Claudio Leone insiste da tempo perché io ritorni a scrivere sul sito “Tutti Europa ventitrenta”. E lo fa in particolare per il numero di febbraio 2023, in occasione del primo anniversario dell’aggressione russa all’Ucraina. Fu a causa di quello sfrontato atto di guerra che lasciai, non ritrovando negli articoli pubblicati sul sito (non in tutti, ovviamente, ma in una percentuale non trascurabile di essi) quella condanna senza attenuanti, che mi sarei aspettato. Invocai una linea editoriale coerente con l’impostazione europeista e progressista del gruppo che avevo contribuito a ricostruire. Proposi di aggiungere, in calce agli articoli che ritenevo problematici,…
Al Vertice Europeo informale tenutosi a Brdo (Slovenia) ai primi d’ottobre, il Primo Ministro Draghi ha sollevato, in conferenza stampa, il tema della “difesa europea” per chiedersi come l’Unione Europea e gli Stati membri possano meglio contribuire a guidare le scelte della NATO, vista l’attuale minore attenzione strategica degli Stati Uniti verso l’Europa. Una dichiarazione in sé per sé ortodossa, o come si suol dire “politically correct”, perché ribadiva la perdurante fedeltà all’Alleanza Atlantica e insisteva soprattutto sulla necessità di aumentare il peso specifico europeo all’interno di questa organizzazione, non di trovare alternative. Quello che non è sfuggito agli osservatori…
Fare in Europa il gioco di Orban ? Prudenza tattica e rigore strategico.
Con il suo articolo su “Tutti Europa ventitrenta”, Maurizio Serra ha inquadrato in maniera magistrale la personalità di Viktor Orban e la sfida che sta lanciando all’Unione Europea. Mi è piaciuta soprattutto la sottile analisi delle peculiarità ungheresi, di un Paese con tanta storia e con poca voglia di omologazione. Ricordo, per esperienza diretta, l’orgoglio con cui a Budapest (prima di Orban) si definivano l’angolo più settentrionale dell’Europa centro-meridionale, con reminiscenze mediterranee (Trieste era un loro porto, sino a poco più di un secolo fa). Non ne deriva però, per l’autore, la difesa o la giustificazione di uno spregiudicato tribuno…
Grande fermento in Lunigiana per le celebrazioni dell’anniversario dantesco. Tra i protagonisti, il dinamico Sindaco di Tresana, Matteo Mastrini, che già collaborò con la rete Tutti nel 2020 per il convegno di Padova “Rendersi doppiamente utili”. Il suo messaggio era stato: anche grazie all’Europa, recuperiamo le aree interne del nostro territorio, ricche di storia e di natura, ma ora penalizzate dall’isolamento e dall’invecchiamento. Coerente con questa impostazione, Mastrini sta puntando quest’anno sul traino del settimo centenario. Ha ricevuto la donazione al suo Comune di quel che resta del Castello di Giovagallo, ove Dante fu ospite del Marchese Moroello Malaspina (Inferno,…

