Author: Giuseppe Gatti

La brutale aggressione russa all’Ucraina nel febbraio 2022 ed insieme l’incendio dei prezzi, innescato da Gazprom sin dalla primavera del 2021 per agevolare il Cremlino nel finanziamento della guerra, hanno imposto all’Europa di rimodellare rapidamente ed in profondità il suo sistema energetico. L’impresa non era facile: l’Unione Europea acquistava da Gazprom circa il 40% delle sue importazioni di gas, un volume non facilmente sostituibile in tempi brevi, anche per la complessità e la rigidità delle strutture logistiche . Per questa ragione, mentre il petrolio russo venne messo sotto sanzioni l’acquisto del gas non venne formalmente interdetto, (almeno fino al 2027)…

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