Author: Guido Bassi

Bolognese, 70 anni, dal 1978 residente a Roma. Prima segretario nazionale ANIEM-CONFAPI, l’associazione edili di quella confederazione, quindi funzionario di vendita e formatore in campo editoriale. Per la Hachette fino al 1990, per la Treccani (agenzia per il Lazio) dopo. Laureato in giurisprudenza a Bologna. Sposato, due figli. Giovanili trascorsi studenteschi da critico cinematografico.

Questo articolo, pensato prima che se ne andasse, ne è divenuto un ricordo. Si chiamava Giuseppe “Pino” Palazzolo e con sua moglie Patrizia Salvatori aveva fondato e retto fino all’ottobre scorso una piccola vivace iniziativa culturale romana: il cineclub Alphaville, che dopo la chiusura dell’Azzurro Scipioni di Silvano Agosti (ma l’ultima – ottima – notizia è che riaprirà, per impulso dei Ragazzi del Cinema America e di BNL) rimane una delle ultime espressioni di resilienza al progressivo azzeramento di questa forma associativa, dopo il fervore degli anni ’60 e ’70 e la coda a scomparire giunta fino alle soglie della…

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Dopo “mia madre”, “mio padre”: si chiama “tre piani” la mossa del cavallo di Moretti, ferma da un anno. Vediamo il romanzo israeliano da cui è tratta. Al termine di un anno in cui molti degli autori più determinati ad attendere la riapertura delle sale hanno dovuto spostare i loro film sulle piattaforme digitali, alcuni irriducibili continuano a presidiare il campo del cinema in sala. Fra questi Carlo Verdone, che il suo “Si vive una volta sola” lo aveva appena presentato alla stampa quando la chiusura dei cinema al nord lo ha costretto a fermare tutto, e Nanni Moretti, il…

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Voleva essere «l’architrave a livello mondiale dei movimenti populisti di tutto il mondo», Steve Bannon («Now he wants to destroy Europe’s» – N.Y.T.); creare «una rete di partiti di destra ed estrema destra in Europa (“The Movement”) tra cui spiccano Lega e Fratelli d’Italia» (Wikipedia, ma non esageriamo: nel mondo c’è gente più importante, e più pericolosa, in quel campo). Già arrestato in agosto per “cospirazione a scopo di frode postale” e riciclaggio in relazione alla campagna “we build the wall” (una raccolta di fondi per la costruzione del muro col Messico), nel novembre scorso ebbe timidamente ad esprimere su…

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Ogni tanto qualcuno ci riprova, e su uno dei gruppi social che raccolgono gli appassionati di cinema pubblica una testimonianza di apprezzamento, o anche solo di simpatia, per “La vita è bella”.  Subito sepolta da una valanga di reazioni accigliate e sprezzanti. A più di vent’anni dalla sua uscita, il film italiano più universalmente amato della storia del cinema, che fra il ’98 e il 2000 aveva sorpreso e commosso le platee del mondo intero, messo d’accordo Hollywood e i più prestigiosi festival europei, vinto la naturale diffidenza di Israele e del mondo ebraico; quello che con 230 milioni di…

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