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Filtro: Culture
A cura di Natalia De Magistre Come la narrazione tra le figure di sostegno e le pagine dei libri aiutano…
“Il libraio” di Régis de Sà Moreira, un libro con un’atmosfera da sogno
Con l’avvicinarsi del Natale tutti noi ricordiamo quando eravamo bambini e vivevamo la magia di quella notte in cui aspettavamo…
Il 3 novembre 1924 nasceva a Roma Alberto Manzi, il maestro di “Non è mai troppo tardi”. Nel celebrare il…
Il 25 novembre ricorre la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e molti saranno gli eventi organizzati…
Insegnare l’italiano per dare la parola e un futuro ai migranti
Il libro *Tra lingue e culture. Educare alla ricerca di connessioni* di Graziella Conte, insegnante al CPIA di Roma, esplora l’insegnamento dell’italiano come lingua seconda, valorizzando il dialogo tra lingue e culture diverse. Attraverso un approccio inclusivo e cooperativo, l’autrice pone gli studenti al centro della didattica, integrando il loro background culturale e personale nell’apprendimento linguistico. Il libro, pubblicato da Asterios edizioni, è uno strumento utile per chi desidera comprendere la complessità dell’educazione linguistica e delle migrazioni, evidenziando l’importanza di creare un ambiente di apprendimento che favorisca il confronto e l’interazione tra studenti. Il metodo didattico di Conte si basa sulla cooperazione e il laboratorio, che permettono agli studenti di apprendere la lingua attraverso l’uso pratico e quotidiano, superando l’insegnamento tradizionale. Il testo è arricchito da esperienze di classe, in cui la lingua non è imposta ma cresce in un contesto di scambio e rispetto reciproco. Graziella Conte, prossima alla pensione, continuerà a formare nuovi docenti, trasmettendo le sue buone pratiche per creare un insegnamento innovativo e inclusivo.
Il libro *”Con loro, come loro: storie di donne e bambini in fuga”* di Gennaro Giudetti, con il contributo di Angela Iantosca, pubblicato da Edizioni Paoline nel 2024, è un’intensa riflessione sulla pace e sulle difficoltà vissute da chi è costretto a fuggire dalle proprie terre. Gennaro, operatore umanitario con una vita dedicata al servizio degli ultimi, racconta le sue esperienze in paesi dilaniati da conflitti, tra cui Albania, Colombia, Congo, e Yemen, ma soprattutto gli sbarchi di migranti nel Mediterraneo, che lo hanno segnato profondamente. La sua crescita personale, da ragazzo indisciplinato di Taranto a volontario appassionato, emerge chiaramente grazie alla capacità di Angela Iantosca di interpretare le emozioni dell’autore. Parte dei ricavati del libro sarà devoluta a Operazione Colomba, ONG che Gennaro ha sostenuto per anni. Il libro tocca temi cruciali come giustizia e solidarietà, raccontando storie di dolore, ma anche di speranza e umanità.
Bruno Ciari: il maestro dell’apprendimento democratico a 100 anni dalla nascita
La profezia politica del pensiero di Bruno Ciari e la sua multiforme attività di maestro ci consegnano un mondo unitario…
Recensione di Paola Maddaluno del volume “Chiamami Giulietta” di Vichi De Marchi – editore Feltrinelli UP, 2024
“Chiamami Giulietta” di Vichi De Marchi, edito da Feltrinelli UP, è un libro delicato e pieno di emozioni, in cui…
Stereotipi, linguaggio e genere – Riflessioni sul volume “Mappe delle disuguaglianze di genere” di Flavia Barca
Lo scorso 5 giugno sono stata invitata alla biblioteca del MIMIT per la presentazione del volume di Flavia Barca “Mappa…
«Sapere o ignorare sono forme simmetriche di salvezza». Questa affermazione è punto di partenza del libro di Lorenzo Tosa Vorrei…

