Chiudi Menu

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere più nessun articolo

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    ULTIMI ARTICOLI

    NATO: Trump verso il Vertice dopo il flop del 4 luglio con le ennesime bravate

    Luglio 6, 2026

    Papa Leone, harambee: costruiamo insieme!

    Luglio 6, 2026

    Passi e domande

    Giugno 30, 2026
    Facebook Instagram YouTube
    7 Luglio 2026 - martedì
    Facebook Instagram LinkedIn
    Login
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Tesla Mixology
    • Europa
      • Europa
      • Voci da Kyiv (Kiev)
    • Ambiente
      • Sviluppo sostenibile
    • Diritti
      • Diritti
      • Anime libere (Blog)
    • Mondo
      • Mondo
      • Cooperazione allo sviluppo
      • Storia e controstoria (Blog)
    • Società
      • Società
      • Industria
      • Lavoro
      • Ricerca e innovazione
      • Sport
      • Controvento (Blog)
      • Stroncature (Blog)
      • TUTTI per Roma (Blog)
    • Cultura
      • Culture
      • Beni culturali e turismo
      • Il cinema raccontato (Blog)
      • Passione architettura (Blog)
      • Endecasillabo
      • Racconti dalle strade del mondo
    • Speciali
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Home»Speciale ottobre 2022»Un populismo da abrogare
    Speciale ottobre 2022

    Un populismo da abrogare

    Daniele PotoDi Daniele PotoOttobre 20, 20221 VisualizzazioniLettura 3 min.
    Facebook X Pinterest LinkedIn WhatsApp Reddit Tumblr Email
    Condividi
    Facebook X LinkedIn Pinterest Email

    Il populismo? Fateci caso, nella polemica elettoralistica, è sempre quello degli altri. Chi legittimamente può arrogarsi la patente di anti-populista nell’attuale arco parlamentare? Forse solo un soggetto fuori dalla mischia.

    Foto libera da Pixabay

    Come Monti, come Draghi anche se bisogna ricordare che il primo varò un proprio partito, naufragato alla prima prova elettorale. Bisogna prendere atto che la politica è cambiata e che la salsa populista è in voga da quando una visione prospettiva propria dello statista è stata trasformata nel marketing delle promesse irrealizzabili in cui la ragione sociale del partito è saldata alla personalità del leader. Dunque teoricamente più carisma e meno ideologia. Si tratta di disquisire sulla qualità del carisma e qui probabilmente alla prova del giudizio un affondamento da Titanic sarebbe riservato a tutti per incomprovabile credibilità. Già metà Parlamento potrebbe essere bannato se andiamo a riprendere nome per nome tutti quelli che asseverarono con una votazione maggioritaria l’identità di Ruby come nipote di Mubarak. Tanto per fare un esempio il possibile premier Meloni, l’ex presidente di uno dei due rami Casellati e l’attuale presidente del Senato La Russa.

    E cosa dire dei partiti che si lamentano dell’attuale legge elettorale senza aver mosso un dito, pur avendo tanto tempo a disposizione, per cambiarla. Nella visione di chi si sciacqua la bocca di populismo questa tendenza sarebbe attribuibile ai partiti che assecondano le pulsioni più basse dell’elettorato. Ma può essere considerata una mozione secondaria la volontà di far uscire dai canoni della povertà undici milioni di italiani?

    La verità è che certi termini non si possono più usare. Se il termine “proletariato” poteva risultare credibile in bocca a Berlinguer risulterebbe assolutamente desueto in bocca a Letta ammesso che il segretario in uscita del Pd avesse mai avuto intenzione di usarlo (in realtà se ne guarda bene). Alcuni dei più grandi demagoghi della storia sono stati populisti senza che nessuno li etichettasse con questo epiteto. Possiamo scrivere con franchezza che Napoleone e Garibaldi erano populisti perché godevano di un vasto consenso popolare senza rischiare di abbracciare in questa valutazione anche Mussolini e Hitler. In realtà dunque la censura del populismo viene utilizzata da chi ne ha fatto grande uso e tende a smarcarsi per qualche voto in più.

    Foto libera da Pixabay

    Tutti ricordano perfettamente come il “magico” 40% di Renzi fosse legato alla concessione di un bonus non strutturale ricompensato con un ampio gradimento alle urne. Eppure questo politico in declino fa dell’anti-populismo uno dei suoi cavalli di battaglia preferiti. La politica attuale vive di piccole frenesie e di sguardi brevi. Tanto da fare abrogare un mantra: «Non moriremo democristiani». Bisogna dar atto che quella pur detestata Democrazia Cristiana fu capace di varare la legge sulla casa e sulla sanità dimostrando una capacità operativa sconosciuta a tutti i partiti attuali, che si dicano o no populisti. Questo termine è talmente abusato che verrebbe voglia di sopprimerlo per abbracciare un campo meno pregiudiziale e strumentalizzato. Un sostantivo che potrebbe fare coppia per l’obsoleta resilienza, sbandierata come antidoto quasi resistenziale durante la pandemia.

    Fotocomposizione di apertura di Alessandro Coluccelli

    Autore

    • Daniele Poto
      Daniele Poto

      Romano, 48 anni di giornalismo di cui 35 a Tuttosport come caposervizio tra Roma, Milano, Torino, seguendo i principali eventi dello sport internazionale dopo essersi laureato in lettere moderne con il prof. Pedullà. . Autore di 23 libri con particolari focus su legalità, azzardo, mafie, sport etico. Volontario di Libera, comunicatore, attualmente free lance per alcune testate telematiche. Appassionato di teatro, cinema, letteratura, trekker dilettante.

    Democrazia Cristiana elettorato populismo proletariato
    Condividi. Facebook X Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email

    Articoli correlati

    L’assassinio di Moro è il Muro di Berlino dell’Italia

    Maggio 20, 2026

    Il bullo. Come Donald Trump ha distrutto l’Occidente di Antonio Caprarica – Edizioni PIEMME, 2026

    Febbraio 19, 2026

    Assenza UE e distacco USA, le toppe di Meloni evidenziano il buco

    Febbraio 19, 2026

    I Commenti sono chiusi.

    Tesla Mixology
    ARTICOLI PIU' VISUALIZZATI

    Il voto cattolico americano, il delirio di Trump e i viaggi di Leone

    Aprile 20, 2026283

    In carcere trovo la purezza che negli anni ho perso

    Aprile 20, 2026195

    Esame di Maturità e non più Esame di Stato: cosa cambia

    Settembre 20, 2025187

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026184
    ULTIMI ARTICOLI - Da non Perdere
    Mondo
    Lettura 8 min.

    NATO: Trump verso il Vertice dopo il flop del 4 luglio con le ennesime bravate

    Di Giampiero GramagliaLuglio 6, 202616

    Il Presidente USA Donald Trump s’appresta a partire per il Vertice della NATO in Turchia…

    Papa Leone, harambee: costruiamo insieme!

    Luglio 6, 2026

    Passi e domande

    Giugno 30, 2026

    Nella vita c’è tanta frenesia

    Giugno 30, 2026
    SEGUICI SUI SOCIAL
    • Facebook
    • Twitter
    • YouTube
    • WhatsApp

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere nessun articolo

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    Tesla Mixology
    Chi siamo
    Chi siamo

    “TUTTI europa ventitrenta” non nasce dal nulla. Il nostro sito giornale è l’erede di “TUTTI”: giornale giovanile europeista terzomondista indipendente degli anni ‘70, “rete”, diremmo oggi, dei direttori dei giornali studenteschi di tutta Italia di allora.

    Facebook Instagram LinkedIn
    ULTIMI ARTICOLI

    NATO: Trump verso il Vertice dopo il flop del 4 luglio con le ennesime bravate

    Luglio 6, 2026

    Papa Leone, harambee: costruiamo insieme!

    Luglio 6, 2026

    Passi e domande

    Giugno 30, 2026
    Menu
    • La Nostra Storia
    • La governance del sito giornale TUTTI Europa ventitrenta
    • Comitato promotore
    • Le Copertine
    • L’Associazione
    • Indirizzo Socio Politico Culturale
    • Cambio di passo
    • Guida per le autrici e gli autori
    • Contatti
    Associazione Tutti Europa ventitrenta © 2026 P.IVA: 96482850581 - Realizzazione Sito KREATIVEROO.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.

    Sign In or Register

    Welcome Back!

    Accedi al tuo account qui sotto.

    Lost password?