Chiudi Menu

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere più nessun articolo

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    ULTIMI ARTICOLI

    Per un’Europa libera ed unita

    Maggio 20, 2026

    L’Europa nella trappola energetica per la crisi iraniana e il prezzo del petrolio

    Maggio 20, 2026

    La strage infinita di lavoratori senza tutele

    Maggio 20, 2026
    Facebook Instagram YouTube
    30 Maggio 2026 - sabato
    Facebook Instagram YouTube
    Login
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Tesla Mixology
    • Europa
      • Europa
      • Voci da Kyiv (Kiev)
    • Ambiente
      • Sviluppo sostenibile
    • Diritti
      • Diritti
      • Anime libere (Blog)
    • Mondo
      • Mondo
      • Cooperazione allo sviluppo
      • Storia e controstoria (Blog)
    • Società
      • Società
      • Industria
      • Lavoro
      • Ricerca e innovazione
      • Sport
      • Controvento (Blog)
      • Stroncature (Blog)
      • TUTTI per Roma (Blog)
    • Cultura
      • Culture
      • Beni culturali e turismo
      • TUTTI al cinema (Blog)
      • Passione architettura (Blog)
      • Endecasillabo
      • Racconti dalle strade del mondo
    • Speciali
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Home»Diritti»Mi sembra una riforma pericolosa
    Diritti

    Mi sembra una riforma pericolosa

    Alessandro BattistiDi Alessandro BattistiFebbraio 20, 20251 VisualizzazioniLettura 2 min.
    Facebook X Pinterest LinkedIn WhatsApp Reddit Tumblr Email
    Condividi
    Facebook X LinkedIn Pinterest Email

    La riforma della giustizia approvata in prima lettura dalla camera ha visto la luce pochi giorni fa con un testo c.d. blindato non consentendo alle parti interessate e all’opposizione di interloquire con la maggioranza, strategia arrogante tanto più in tema di riforme costituzionali.

    Quando si analizza un testo di legge bisogna capire come si colloca nel sistema più complesso delle norme che regolano la materia e la direzione che assuma in un contesto più generale. A questo proposito le attuali norme sulla separazione delle funzioni già di fatto delineano una netta separazione tra organi requirenti e organi giudicanti e è logicamente inutile la parte della riforma che attiene alla separazione delle carriere che quasi nulla innova rispetto al presente. Bisogna allora chiedersi la ratio insita nella riforma. Uno spiraglio di luce ce lo forniscono le altre parti della riforma: due concorsi diversi , due CSM diversi , la creazione di una alta Corte , il sorteggio .

    Sui due CSM si costruisce una parità di competenze del tutto separata da quella cultura della giurisdizione che fino ad oggi è stata una ricchezza del nostro sistema tanto far dire al Consiglio d’Europa che anche gli altri stati dell’unione dovrebbero riformare seguendo l’esempio italiano e onestamente trovo ridicola la proposta di nominare i giudici con sorteggio per spezzare la supposta malattia del correntismo. Premesso che e’ normale e fisiologico che all’interno della magistratura ci siano sensibilità diverse e davvero risibile che questa malattia si curi prevedendo sorteggi, forieri soltanto di una inevitabile situazione di deprezzamento di competenze.

    Alto punto da rimarcare è il previsto ricorso avverso le decisioni dell’alta Corte deciso sempre dalla stessa Corte in composizione diversa anziché’ dalla corte di Cassazione. Tornando alla premessa mi sembra evidente l’intento di dividere l’attività requirente da quella giudicante per avviarsi a un sistema in cui il PM sia poi più assoggettato al potere esecutivo e temo che la prossima tappa sia intaccare il criterio della obbligatorietà dell’azione penale investendo il parlamento di dettare linee guida sulle priorità da rispettare. Se si volesse davvero riformare la giustizia perché’ non occuparsi di aumentare gli organici della Magistratura, aumentare le risorse per la Giustizia, occuparsi del tema del carcere, nostra somma vergogna, e riformare il sistema delle pene? In conclusione, mi sembra una riforma pericolosa, inutile sotto alcuni aspetti e foriera di prospettive legislative ancora peggiori.

    Autore

    • Alessandro Battisti
      Alessandro Battisti

      Ex Avvocato. Ex Senatore della Repubblica. Ex presidente di Cinecittà Holding. Attuale direttore di Italian Film Fest, festival del cinema Italiano in Brasile. Direttore di Polis, scuola di formazione politica con sede a Sao Paulo (Brasile).

    CMS riforma della giustizia
    Condividi. Facebook X Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email

    Articoli correlati

    La strage infinita di lavoratori senza tutele

    Maggio 20, 2026

    Oltre le sbarre: cosa significa davvero tutelare l’affettività ristretta secondo chi lavora ogni giorno accanto alle famiglie detenute

    Maggio 12, 2026

    Un pilastro tecnologico per la nuova cittadinanza

    Maggio 12, 2026
    Lascia un commento Cancella risposta

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    Tesla Mixology
    ARTICOLI PIU' VISUALIZZATI

    Il voto cattolico americano, il delirio di Trump e i viaggi di Leone

    Aprile 20, 2026275

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026182

    In carcere trovo la purezza che negli anni ho perso

    Aprile 20, 2026165

    Ucraina, emerge lo scudo europeo contro il caro energia

    Marzo 20, 2022127
    ULTIMI ARTICOLI - Da non Perdere
    Europa
    Lettura 6 min.

    Per un’Europa libera ed unita

    Di Pier Virgilio DastoliMaggio 20, 202625

    Mi è capitato – nelle conversazioni universitarie, negli incontri con le scuole e nei seminari…

    L’Europa nella trappola energetica per la crisi iraniana e il prezzo del petrolio

    Maggio 20, 2026

    La strage infinita di lavoratori senza tutele

    Maggio 20, 2026

    L’assassinio di Moro è il Muro di Berlino dell’Italia

    Maggio 20, 2026
    SEGUICI SUI SOCIAL
    • Facebook
    • Twitter
    • YouTube
    • WhatsApp

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere nessun articolo

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    Tesla Mixology
    Chi siamo
    Chi siamo

    “TUTTI europa ventitrenta” non nasce dal nulla. Il nostro sito è l’erede di “TUTTI”: giornale giovanile europeista terzomondista indipendente degli anni ‘70, “rete”, diremmo oggi, dei direttori dei giornali studenteschi di tutta Italia di allora.

    Facebook Instagram YouTube
    ULTIMI ARTICOLI

    Per un’Europa libera ed unita

    Maggio 20, 2026

    L’Europa nella trappola energetica per la crisi iraniana e il prezzo del petrolio

    Maggio 20, 2026

    La strage infinita di lavoratori senza tutele

    Maggio 20, 2026
    Menu
    • La Nostra Storia
    • L’Associazione
    • I progetti della rete TUTTI
    • Comitato promotore
    • Le Copertine
    • In Redazione
    • Contatti
    Associazione Tutti Europa ventitrenta © 2026 P.IVA: 96482850581 - Realizzazione Sito KREATIVEROO.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.

    Sign In or Register

    Welcome Back!

    Accedi al tuo account qui sotto.

    Lost password?