Cosa farò della mia vita che sta germogliando,
come sarà la primavera e l’estate della mia vita?
Sento dentro di me un’aura dorata che si espande,
sette colori brillanti, come quando la pioggia finisce.
Che aspetto avranno poi l’autunno e l’inverno
che seguiranno dopo le stagioni più feconde?
Ecco i primi capelli bianchi, alcune piccole rughe,
il tempo donerà la sua patina, la voce sarà fievole.
Ma non ho paura di ore e anni che correranno,
sarà mio il compito di modellare la mia vita
accettando nuovi monili e nuove ferite,
avvertendo la mia linfa pulsare giorno per giorno.
Già tanto sta cambiando, perché ci sei tu ora
al mio fianco, sta crescendo un amore grande
che non sospettavamo, che mai avevamo provato;
allora posso farti una sola, piccola domanda?
Vuoi spenderla tutta insieme a me la tua vita?
Sud e nord; levante e occidente della tua vita
incorniciati nella dolcezza del nostro abbraccio,
una rosa dei venti d’amore, la nostra vita insieme.
Gli anni e le stagioni, ogni ora che passerà,
gli spiccioli e le banconote delle giornate,
le pagine bianche e le rime dorate della nostra vita:
tutto abbia inizio e termine nell’emozione di un bacio.
NOTA: testo ispirato a quello dedicato in adolescenza a Loreta, che poi è divenuta mia moglie e lo è tutt’ora dopo 40 anni, più 9 di finanziamento.


