Author: Andrea Mairate

Il populismo in Europa, nelle sue varie forme, sta diventando sempre meno un’onda quanto più una marea. Questo fenomeno, che ha delle radici profonde nella storia europea, fluisce e rifluisce, ma è sempre presente. Man mano che questi gruppi politici si addentrano sempre di più nel mainstream politico, alcuni saranno in grado di adattarsi alle nuove circostanze in cui si trovano, altri scompariranno. Ma dobbiamo stare attenti a non confondere questo flusso eterogeneo con la marea che si ritira e poi torna. Come diceva Eraclito nel suo ‘Panta Rei’, non ci si bagna mai nella stessa acqua perché solo apparentemente…

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Come si svilupperà la guerra tra Israele e Hamas e come coinvolgerà il Medio Oriente è ancora la grande incognita. Sono in corso sforzi ai massimi livelli per evitare il peggio, cioè un allargamento del conflitto in tutta la regione. Ciò che sta accadendo in Israele avrà implicazioni in tutto il mondo. Innanzitutto sul piano della sicurezza con il moltiplicarsi di attentati in Europa. Questo conflitto avrà poi conseguenze economiche molto significative. Lo scenario odierno non assomiglierà a quello del 1973, anche se è iniziato in modo simile, quando Israele aveva risposto ad un’incursione militare della coalizione guidata da Egitto…

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Nel suo ultimo discorso sullo Stato dell’Unione, la presidente von der Leyen ha presentato il suo bilancio dei 1200 giorni passati al vertice della Commissione Europea. L’asse strutturante del suo intervento è emblematico: la risposta al richiamo della Storia. Dopo la sua elezione, Il suo mandato è stato segnato da una successione di crisi: dalla pandemia del Covid-19 all’invasione russa dell’Ucraina e le sue molteplici conseguenze sui prezzi dell’energia, il caro cibo e la sicurezza del Continente. Di fronte alla pandemia che ha colpito milioni di vite umane e portato l’economia globale sull’orlo del baratro, la reazione delle istituzioni europee…

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Il Piano Nazionale di Ripresa e di Resilienza (PNRR) che l’Italia si è impegnata a realizzare è un’impresa enorme che può essere paragonata a un vero e proprio piano Marshall sia sotto il profilo economico-finanziario (oltre 200 miliardi di euro in sei anni) che dalla composizione degli interventi previsti. Tale piano comprende un pacchetto di 190 misure, 58 riforme e 132 progetti d’investimento, tutti attentamente calcolati e programmati. Finora il Consiglio dell’UE ha concesso all’Italia una tranche anticipata di pre-finanziamenti – 9 miliardi di euro in sovvenzioni e 15,9 miliardi di euro in prestiti alla quale si è aggiunta un’altra…

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L’iniziativa Americana denominata Inflation Reduction Act (IRA) adottata da entrambe le camere del Congresso e convertita in legge nell’agosto 2022, ha causato delle onde d’urto in tutta Europa. Mentre l’aumento degli investimenti per il settore dell’energia pulita può essere considerato un passo significativo per gli Stati Uniti verso gli obiettivi di Parigi, il suo impatto sul resto del mondo (in particolare sull’Europa) ha suscitato molte controversie. Seppure sia mirato a ridurre l’impatto inflazionistico della crisi energetica, si tratta per lo più di un ambizioso pacchetto di misure tese a lottare contro il cambiamento climatico. Questo non è il primo pacchetto…

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L’ascesa dei populismi europei ha prodotto dei danni enormi e minaccia di accelerare la continua frammentazione dell’Unione Europea. Questo fenomeno ha delle radici profonde nella nostra storia. Già nel 1967, Il grande filosofo della scuola di Francoforte, Theodor Adorno parlava del nuovo estremismo di destra (Conferenza del 6 aprile 1967 al Neues Institutesgebaude di Vienna, riprodotta recentemente in Climats 2019) che collegava ai limiti dell’era fordista e del consumo di massa. Tuttavia, è riapparso con forza dopo la grande crisi finanziaria del 2007-8 e richiede una solida comprensione delle forme attraverso cui si manifesta e dei meccanismi di creazione di…

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Quando gli Stati europei discutono del futuro dell’Europa il problema non è tanto quanto divergano le loro vedute bensì il fatto che spesso centrano i loro discorsi su argomenti diversi. All’inizio della sua prima presidenza, Emmanuel Macron avevo delineato la sua visione per un’Europa unita nel suo discorso alla Sorbonne focalizzandosi sulle riforme istituzionali e proponendo più tardi l’idea di una comunità politica europea. Terminata la presidenza francese dell’Unione Europea, il cancelliere Olaf Scholz ha pronunciato il 29 agosto all’Università Karlova di Praga un discorso di politica europea con l’obiettivo di influenzare l’agenda della presidenza ceca e di rispondere alle…

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Il 23 giugno, il consiglio europeo ha approvato lo status di candidato all’Ucraina e alla Moldavia. L’esito era scontato e non sono mancate dichiarazioni enfatiche dei dirigenti europei qualificando le loro decisioni ‘storiche’. Esse hanno di certo una forte valenza simbolica nei confronti della Russia ma di fatto comportano dei costi politici poco irrisori. La Turchia è un paese candidato dal 1999, la Macedonia del Nord dal 2005, e Montenegro dal 2008. Con il primo i colloqui di adesione sono stati interrotti, con gli altri due paesi non sono mai iniziati. Ciò che conta realmente, è l’avvio dei negoziati per…

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Il grande economista francese Francois Perroux – che fu il mio maestro a Parigi- scrisse nel 1954 un libro complesso – l’Europe sans rivages- in cui sviluppava una visione dell’Europa che non poteva confondersi con la piccola Europa cioè con il restante territorio del nostro continente ad ovest della cortina di ferro. «Essere europei non significa nascere in una certa latitudine, distinguersi da tale circolo culturale ma partecipare alla missione che l’Europa storica ha contribuito a definire e che spesso ha mancato. L’Europa disegna meno un campo che un seme che dobbiamo germogliare». Dal suo punto di vista, l’Europa racchiude…

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