Author: Gaetano Pergamo

Il referendum più che vinto dallo schieramento del No è stato perso da quello del Si, che ha subito una sconfitta doppia: nelle urne e nel confronto politico. Una battuta d’arresto che ha un peccato d’origine, comune ad entrambi gli schieramenti, capace di confondere la destra e pesare sulla strutturazione programmatica della sinistra. Mentre i problemi della giustizia restano irrisolti e rotolano su un piano incrinato. Un referendum lontano dal cuore del centro destra Tanto per iniziare, il quesito referendario riguardava una materia lontana dal cuore programmatico del centro-destra, da sempre più abituato a trattare i temi dell’ordine pubblico, dell’immigrazione,…

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Ancora una volta le decisioni americane spiazzano l’UE. La sospensione (momentanea) delle sanzioni per gli acquisti del petrolio russo mette l’Europa drammaticamente in difficoltà. La scelta americana rivela una volta di più che l’Amministrazione Trump opera “a pelle”, senza una strategia di lungo periodo, rispondendo solo a sé stessa e ai suoi interessi immediati. In questo caso di politica interna e del mondo Maga. Non ci sono vincoli o trattati da preservare. Prevalgono gli interessi diretti e immediati, a costo di compromettere quelli strategici di lungo periodo e alleanze solide e sperimentate. Trump, Midterm e interesse immediato nella politica estera…

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Manca poco più di una settimana al voto referendario. Il risultato appare incerto. L’opinione pubblica, stando agli ultimi sondaggi, è divisa quasi a metà. Il No-secondo alcuni sondaggisti- avrebbe superato di qualche punto il fronte del SI, partito, almeno sulla carta, in vantaggio. Non è stata una campagna corretta, combattuta sui pro e i contro di una riforma che ciclicamente-negli ultimi 40 anni- si è affacciata all’orizzonte della politica italiana. Promossa prima, in diverse occasioni e in diversi modi, dal centro-sinistra. Poi dal centro-destra. Il merito, nonostante gli appelli, è stato oscurato a beneficio della polemica tra le parti. I…

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Dopo quello con i paesi del Mercosur, l’UE ha accelerato e chiuso i negoziati per un Accordo di libero scambio (ALS) con l’India, mentre altri, come quello con l’Australia, sono in avanzato stato di discussione. L’aspetto davvero interessante, oltre ai contenuti e alle potenzialità, è la tempistica. Si tratta, per Mercosur e India, di trattative pluridecennali, che in poche settimane vengono sbloccate e portate alla condivisione finale. Inquadrata sullo sfondo della guerra dei dazi, e non solo, scatenata dal Presidente Usa, la risposta europea è stata veloce ed efficace. In essa colpisce la rapida capacità di chiudere due importanti intese,…

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Il referendum sulle norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare del 22 e 23 marzo 2026, (Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare?) sta surriscaldando il clima politico del Paese tra fautori del Si e del No. Già in questi giorni la discussione sta esondando dall’ambito del civile…

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Dopo un quarto di secolo di negoziati, l’UE riesce a trovare la via da percorrere per giungere all’Accordo con i paesi del Mercosur ( Mercato comune del sud): Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay. Lo fa con il voto a maggioranza qualificata tra i 27, con la contrarietà di Francia, Polonia, Austria, Irlanda e Ungheria e l’astensione del Belgio, ma con quello, dopo molte riserve, decisivo dell’Italia. Gli Ambasciatori dei 27, riuniti nel Coreper, hanno così potuto dare il via libera alla firma della Presidente della Commissione Ursula von der Layen in Paraguay. Ma la strada resta ancora lunga  e non…

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La COP30- la 30 Conferenza delle Parti sui cambiamenti climatici delle Nazioni Unite (UNFCCC) tenuta a Belem, in Brasile, dal 10 al 22 novembre 2025- si è da poco conclusa ed è già scomparsa dal dibattito pubblico. Nonostante la grande massa di partecipanti- circa 50 mila persone tra delegati di 193 paesi, invitati, attivisti, esperti, addetti ai lavori, giornalisti (2.300 accreditati) e lobbisti (1.602 quelli del mondo dell’energia fossile) – sui media se ne è parlato poco, persino durante lo svolgimento. Se dal punto di vista mediatico non è stato certo un successo, non è andata molto meglio per quanto…

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Il primo viaggio apostolico di Papa Leone XIV non poteva essere più significativo e carico di messaggi. Quello in Turchia e in Libano, in occasione della ricorrenza dei 1700 anni del Concilio di Nicea, si è svolto all’insegna di una forte dimensione ecumenica, ma è stato declinato anche lungo i molteplici sentieri dell’attualità vista dalla Chiesa. Un viaggio scandito dalla necessità del dialogo interreligioso, che interroga l’unità tra i cristiani delle diverse confessioni, del richiamo alla vicinanza e alla condivisione di nuove tappe di avvicinamento, nel segno dei costruttori di pace, vibrante filo conduttore di questi primi sette mesi di…

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Il 24 ottobre 2025 l’ONU ha celebrato l’80° anniversario. È stata anche l’occasione per svolgere una riflessione sul lungo lavoro svolto in questi otto decenni, di rivisitare i principi e gli scopi della Carta, di interrogarsi sul suo ruolo nel mondo e tracciare le linee d’azione dell’agenda del futuro. In questi anni, è patrimonio comune, l’ONU ha costituito un riferimento imprescindibile per la pace nel mondo, per la salvaguardia dei diritti umani e per l’avanzamento sociale dei popoli. È stata, ed è, il punto più alto delle aspirazioni di fronte alle tragedie delle guerre, delle grandi catastrofi naturali, delle ingiustizie…

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Nel momento in cui sulla rete carburanti italiana si accentua il processo di polverizzazione, (dopo le grandi compagnie Shell, Esso, Total  che hanno abbandonato l’Italia negli ultimi vent’anni anche la anglo indiana EG- che gestiva 1.200 p.v. Esso lungo lo stivale- lascia il bel paese, dopo poco meno di un decennio di proclami e annunci traditi;  la notizia che anche la IP- oltre 4.000 pv a marchio- passa di mano non fa che aggiungere preoccupazione ad un quadro dalle tinte fosche) il Governo con colpevole ritardo continua a rimandare il DDL di riforma del settore mentre due importanti pronunzie della…

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