Iscriviti alla Newsletter
Non perdere più nessun articolo
Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
Autore: Pietro Ragni
Già dirigente tecnologo dell’ISB-CNR, responsabile brevetti per il Dip. Agro-alimentare CNR e del monitoraggio radon presso la Camera dei deputati. È ora Direttore del Consorzio interuniversitario INBB; autore di numerosi articoli e libri scientifici, articoli di divulgazione e un brevetto. Cofondatore di quindici spin off nelle Scienze della vita. Esperto di valutazione e gestione progetti partnership europei. Fondatore e autore del giornale online Tutti Europa Venti Trenta.
Domenica 8 giugno e la mattinata del 9 giugno prossimi si terranno le votazioni per 5 referendum abrogativi. Essi intendono cancellare alcune norme per ripristinare le regole precedenti. In base all’Art. 75 della Costituzione ciascuno di essi potrà essere considerato valido solo se l’affluenza dei votanti superasse il quorum (50% più uno), indipendentemente dal risultato finale della consultazione. Importanza del voto l’8 e 9 giugno Riportiamo in parte il testo che già avevamo pubblicato il mese scorso. Repetita iuvant, questa è una versione più breve e solo informativa che riteniamo utile in questa edizione speciale. Quattro referendum sono stati promossi…
Dedicato alla memoria del Prof. Ezio Burri In questa VIII puntata del racconto sui nostri viaggi in Iran per studiare i qanat, parliamo dell’ultima serata trascorsa in Iran, a Teheran, turbata dall’incontro con una strana processione, ma allietata da una cena presso una famiglia locale gentile e non convenzionale. Nella nottata poi abbiamo affrontato un complesso check-in all’aeroporto per essere ammessi al volo di ritorno in Italia. Buona lettura, continuate ad accompagnarci anche dopo quest’ultima serata movimentata. Ultima serata in Iran: una strana processione Verso le 19,30 K. (vedi puntata precedente) puntualmente, anche se andremo vicino, ci viene…
Andiamo a votare l’8 e 9 giugno per i referendum abrogativi sul lavoro e sulla cittadinanza. Ognuno esprima le proprie convinzioni…
(Dedicata a Papa Francesco) Abbiamo potuto ammirare le armoniose evoluzioni della grande vela bianca che infondevano coraggio e speranza. Poi un pigro tramonto primaverile ha dipinto strie d’arancione nell’azzurro e la barca, appena tremolante per un alito di vento che da terra non percepiamo, dirige, lentamente, verso il largo, forse puntando un segreto orizzonte a noi precluso. Diventano meno nitidi i dettagli, la grande vela rimpicciolisce in lontananza; ora si fonde nel sereno incendio del sole che lambisce il limite del mare.
Nulla si scorge fra quest’ora ed il futuro: densa penombra, senso d’impotenza. Due, tre, cento traiettorie diverse germogliano dal minuto che viviamo e si ramificano verso il futuro: tentacoli incerti, iridescenti raggi di luce; ma solo una di esse sopravvivrà nei minuti successivi, per dare vita ad una ulteriore, complessa, ramificazione di possibilità senza speranza e ad una sola nuova certezza che si proietterà in avanti. Ci muoviamo, senza saperlo, fra fantasmi di mondi possibili. Scegliendo a volte, più spesso essendo scelti e trascinati; troppe volte la libertà che ci avevano promesso è solo un miraggio, una finzione.…
Dedicato alla memoria del Prof. Ezio Burri In questa VII puntata del racconto dei nostri viaggi in Iran per studiare i qanat, parliamo del ritorno a Teheran, della breve visita al centro e al Museo Nazionale, dove vi sono magnifici reperti dell’antica Persia. Le due giornate nella capitale sono state vivificate da inattese avventure con nuovi conoscenti locali, da strane pietanze e non solo. Buona lettura, continuate ad accompagnarci lungo le strade, i villaggi ed i deserti persiani. Viaggio di ritorno: tappa a Semnan Sempre con il solito minibus, l’autista e un funzionario ci hanno prelevato verso…
Abbiamo amato gli USA, pur con i suoi difetti e le sue colpe. Ora, con l’amministrazione Trump e le sue decisioni ingiuste e vergognose il sentimento più forte è il disgusto verso l’arbitrio e le provocazioni.
Il racconto degli studi collegati al qanat di Beyarjomand e l’inatteso invito ad un pranzo con le autorità locali. Furono occasioni per continuare a scoprire il fascino del deserto, fare nuovi incontri con persone interessanti e completare le nostre misurazioni. Inoltre abbiamo potuto assistere ad una seduta di allenamento dell’antichissima arte marziale persiana denominata Bastani.
Scoprimo il fascino del deserto del Kavir (Iran) e fatto begli incontri con persone locali, mentre…
Quattro diversi approcci per dare un senso alla vita ed accompagnare serenamente l’invecchiamento. Gli antichi filosofi greci, le culture asiatiche, il cristianesimo e il razionalismo ci danno suggerimenti a volte contrastanti; a ciascuno di noi la scelta. Anche il lettore è chiamato ad effettuare la sua.

