Author: Rodolfo Ruocco

Rodolfo Ruocco, classe 1954, giornalista professionista. Ha lavorato prima come redattore economico-sindacale e poi come giornalista parlamentare all’”Avanti!”, al “Il Giorno”, al Tg2, a Televideo Rai e a Rainews24. Ora è impegnato nella confezione della pubblicazione digitale “Sfoglia Roma” che ha creato nel 2017 assieme a un collega.

Se Berlusconi fosse ancora vivo avrebbe brindato per la gioia. Mediaset sorpassa la Rai. Nella Terza Repubblica, quella di matrice populista, si realizza il sogno vanamente inseguito per decenni dal fondatore di Mediaset, dell’impero Fininvest e di Forza Italia. Un sogno irrealizzato non solo nella Prima Repubblica ma anche nella Seconda, quella dominata dal Cavaliere. La televisione privata proprietà della famiglia Berlusconi mette a tappeto quella pubblica nei primi nove mesi del 2023. Mediaset, secondo l’Agcom (l’Autorità di garanzia delle comunicazioni), negli ascolti medi giornalieri della fascia “intero giorno” è in testa con 3,03 milioni di spettatori (37,5% di share)…

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Salvini ha l’incubo delle elezioni europee di giugno. Due cifre dicono tutto: nel voto europeo del 2019 trionfò con oltre il 34%, il Carroccio divenne il primo partito italiano. Nelle elezioni politiche del 2022 invece crollò sotto il 9% dei voti, appena un terzo dei consensi conquistati da Fratelli d’Italia. Adesso il segretario della Lega, vice presidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture punta a recuperare i voti persi. Il confronto tra il risultato delle europee del 2019 e quello possibile del 2024 potrebbe essere catastrofico. Già ha collezionato molte sconfitte, potrebbe perdere la segreteria con un esito insoddisfacente. Trema…

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Giorgia Meloni è in affanno. L’ultima scivolata è l’intesa con l’Albania sui migranti. Il paese delle Aquile accetta di accogliere due centri italiani a spese di Roma per la gestione dei migranti. Apriranno le porte dalla prossima primavera per ricevere 3.000 migranti al mese (36.000 l’anno) salvati in mare dalle navi della Marina Militare italiana. Per Palazzo Chigi si tratta di “un accordo storico”. Servirà ad «espletare celermente le procedure di trattazione delle domande di asilo o eventuale rimpatrio». Per le opposizioni invece vengono violati i diritti costituzionali: è “una deportazione”, rischia di essere «la Guantanamo italiana» (il riferimento è…

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Strana intesa, strana coppia, strano incontro Meloni-Macron. La presidente del Consiglio italiana e il presidente della Repubblica francese vogliono l’intesa, almeno ci provano. Provano a voltare pagina dopo i durissimi scontri sui migranti, le offese, la quasi rottura delle relazioni diplomatiche i due paesi. L’incontro Meloni-Macron avviene a sorpresa a Roma, dopo i funerali laici di Giorgio Napolitano. Oltre un’ora di faccia a faccia a fine settembre tra i due ex nemici. La prima è assediata dai duri della destra in Italia, il secondo ha un problema analogo in Francia. È la seconda tappa di riconciliazione dopo il colloquio a…

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Appena tre mesi di tempo per salvare l’euro e la Ue. Le regole del Patto di stabilità per l’euro, sospese per l’emergenza Covid, torneranno in vigore dal primo gennaio 2024 se non ci sarà un accordo per cambiarle. Mario Draghi non usa perifrasi: il ritorno ai parametri di tre anni fa «sarebbe il peggior risultato possibile». Non può esistere una unione monetaria senza quella fiscale. Draghi lascia i panni del pensionato e torna in campo. Immagina e propone «nuove regole e più sovranità condivisa» per salvare l’Europa. Scrive ai primi di settembre sull’Economist, propone un nuovo progetto di sviluppo per…

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I fondi europei del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) sono una benzina decisiva per far marciare la macchina dell’economia italiana. Sono importanti soprattutto ora, mentre scarseggia la benzina degli investimenti e il sistema produttivo nazionale frena. Tuttavia le risorse di Bruxelles sono a rischio: non è detto che giungano tutte o solo in parte. La parola impronunciabile è tagli. Per le opposizioni i tagli sono inaccettabili, per il governo la parola tagli non esiste. Ci sono o no i tagli? È un rebus la proposta di revisione del Pnrr dell’esecutivo Meloni. Il ministero di destra-centro trema. Tutti aspettano…

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Giorgia Meloni moderata in Europa, decisionista in Italia. Il miraggio, per ora solo un miraggio, è governare la Ue con i popolari di Ursula von der Leyen. La prima scommessa è vincere le elezioni europee del prossimo giugno. La presidente del Consiglio ha una doppia linea: moderata e dialogante con l’Europa, intransigente con le opposizioni in Italia. Meloni è moderata in Europa. Ha messo da parte i vecchi dissapori e contrasti con von der Leyen. Ora c’è una grande sintonia tra le due donne. Ha incontrato più volte la presidente della commissione europea: in Moldavia per dare il pieno sostegno…

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La morte di Silvio Berlusconi terremota l’Italia. La scomparsa del fondatore di Forza Italia e delle tv Mediaset ridisegna l’intero sistema politico e il panorama dell’informazione. Pubblichiamo un articolo uscito su Sfoglia Roma. Istrione, spregiudicato, geniale. Silvio Berlusconi si è sempre presentato come un vincente. Dopo il crollo della Prima Repubblica occupa il vuoto politico lasciato dalla distruzione di Dc, Psi, partiti laici. Sapeva vendere bene i suoi prodotti, anche i più difficili da imporre come Forza Italia, il suo partito-azienda. Incanta gli italiani nel 1994 con uno slogan accattivante: «L’Italia è il paese che amo». Stupisce tutti. Contro i…

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L’auto ecologica con zero o ridotte emissioni inquinanti può essere non solo elettrica o ibrida, ma anche con un motore a combustione. Germania e Italia hanno proposto alla commissione europea due ipotesi diverse per avere un’auto termica pulita ma, almeno finora, Berlino l’ha spuntata su Roma. Pubblichiamo un articolo uscito su Sfoglia Roma. Non muore l’auto termica pulita, quella con pistoni e cilindri. Dal 2035 potrà continuare ad essere immatricolata in Europa. Ma parlerà tedesco, non italiano. Conviverà con l’auto elettrica, la regina della mobilità futura senza inquinamento. Germania e Italia hanno fatto una battaglia insieme per far rispettare la…

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Natale Barca ha scritto un nuovo libro di storia romana intitolato Before Augustus.  Il volume è in inglese e tratta gli ultimi anni della Repubblica, prima della vittoria di Ottaviano e l’arrivo della “Pax Augustea”. Pubblichiamo una recensione del volume già uscita su Sfoglia Roma. La Res pubblica si salvò per un soffio. Natale Barca dà alle stampe un nuovo libro sulla storia romana. Lo pubblica in lingua inglese negli Stati Uniti e nel Regno Unito con il titolo: Before Augustus. The Collapse of the Roman Republic. Ovvero: Prima di Augusto. Il collasso della Repubblica Romana. Il libro, editore Casemate Publishers,…

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