Chiudi Menu

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere più nessun articolo

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    ULTIMI ARTICOLI

    Il mondiale NAFTA sacrificato sull’altare del Dio denaro

    Giugno 13, 2026

    Dal G7 alla Nato via l’Ue, una stagione di Vertici senza aspettative

    Giugno 12, 2026

    Il Professor Irti ha salvato anche la Lazio

    Giugno 12, 2026
    Facebook Instagram YouTube
    15 Giugno 2026 - lunedì
    Facebook Instagram LinkedIn
    Login
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Tesla Mixology
    • Europa
      • Europa
      • Voci da Kyiv (Kiev)
    • Ambiente
      • Sviluppo sostenibile
    • Diritti
      • Diritti
      • Anime libere (Blog)
    • Mondo
      • Mondo
      • Cooperazione allo sviluppo
      • Storia e controstoria (Blog)
    • Società
      • Società
      • Industria
      • Lavoro
      • Ricerca e innovazione
      • Sport
      • Controvento (Blog)
      • Stroncature (Blog)
      • TUTTI per Roma (Blog)
    • Cultura
      • Culture
      • Beni culturali e turismo
      • Il cinema raccontato (Blog)
      • Passione architettura (Blog)
      • Endecasillabo
      • Racconti dalle strade del mondo
    • Speciali
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Home»Sviluppo sostenibile»Cara Europa,dacci il nostro Green deal …
    Sviluppo sostenibile

    Cara Europa,dacci il nostro Green deal …

    Nunzio IngiustoDi Nunzio IngiustoLuglio 20, 20242 VisualizzazioniLettura 2 min.
    Facebook X Pinterest LinkedIn WhatsApp Reddit Tumblr Email
    Condividi
    Facebook X LinkedIn Pinterest Email

    Un passo avanti da stabilizzare. Il Piano italiano energia e clima-Pniec- è stato rifatto e inviato alla Commissione europea. Ha richiesto un anno e mezzo di lavoro dopo che la Commissione stessa aveva respinto un precedente testo. Il passo avanti compiuto riguarda scelte più definite sul nucleare, sul biometano, su altre fonti rinnovabili. Sull’idrogeno, per citare il caso più controverso, gli industriali hanno criticato la timidezza del governo sugli investimenti. Sul nucleare, invece, so è aperta una porta importante. Il Piano nella sua articolazione deve assicurare all’Italia un percorso di sostenibilità per i prossimi anni con il concorso di tutti. Almeno si spera. Non ci sono steccati da alzare e la condivisione dovrebbe essere il timone che guida la navigazione del Piano che sarà un pezzo del new Green deal. La questione italiana si intreccia, tuttavia, con la nuova leadership dell’Ue. Il Green deal è destinato ad essere cambiato in alcuni punti essenziali. Vedremo cosa saranno capaci di fare gli eletti. Ciò che tutti dovrebbero accettare è che le politiche ambientali, energetiche, per il clima, per produrre risultati devono convergere nei modi e nei tempi. Gli Stati che pensano o lavorano per tenersi fuori dagli obiettivi comunitari danneggiano la visione generale della lotta ai cambiamenti climatici.

    Le fonti energetiche restano alla base di ogni discorso e il passaggio verso il fatidico tutto rinnovabile va scandito in decenni. Chiediamoci:la fase della transizione in anni predefiniti- 2030,2050- è sempre credibile ? Il Gren deal firmato Ursula von der Leyen li ha predeterminati ma non stanno reggendo agli eventi collaterali – pandemia, guerre, povertà in crescita, nazionalismi- laddove le élite politiche sono sempre più divise. La nuova Commissione Ue sarà all’altezza di ricomporre un quadro oggi molto scomposto che ha per sfondo circa 700 miliardi di euro di investimenti verdi ? Industria, agricoltura, mobilità trainano tutto con Pil specifici per ogni paese. Ma la sfida ai cambiamenti climatici scopre le identità di organizzazioni e leaders. La storia è anche bizzarra e ci offre figure comiche o patetiche rispetto a scelte epocali. Non sono, ovviamente, rassicuranti polemiche e attacchi da destra o da sinistra, esposte più per dare pace a sé stessi che ai cittadini. Finché questi non si ribellano: vedere alla voce non votanti.

    Autore

    • Nunzio Ingiusto
      Nunzio Ingiusto

      Nato a Pomigliano d’Arco (Na) è giornalista, iscritto all'Ordine dei Giornalisti dal 1986. Laureato in Scienze Politiche, attualmente è Direttore responsabile del quotidiano www.ItaliaNotizie24.it. Ha scritto per l’Unità, Paese Sera, Il Mattino, Il Denaro, Specchio Economico, www.Firstonline.it. Si è occupato di Mezzogiorno, economia, energia, green economy, ambiente. É stato Direttore di periodici locali ed account manager in Eni e Italgas. Ha fatto parte di Comitati, Commissioni speciali su ambiente ed energia. Già consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti e della Federazione Relazioni Pubbliche (Ferpi) è membro della Federazione Italiana Media Ambientali ( FIMA) e della Free Lance International Press (Flip). E' autore del libro “Mezzogiorno in bianco e nero“ (Ed. Orizzonti Meridionali). Ha vinto il Premio giornalistico “Calabria ‘79” e il "Premio Nadia Toffa 2022 ".

    EU Green Deal sviluppo sostenibile
    Condividi. Facebook X Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email

    Articoli correlati

    Carlo Petrini: “chi semina utopia raccoglie realtà”

    Giugno 10, 2026

    Il paradosso del fango: perché l’Europa deve scegliere tra la miniera e il tramonto

    Maggio 20, 2026

    Neom

    Maggio 20, 2026

    I Commenti sono chiusi.

    Tesla Mixology
    ARTICOLI PIU' VISUALIZZATI

    Il voto cattolico americano, il delirio di Trump e i viaggi di Leone

    Aprile 20, 2026275

    In carcere trovo la purezza che negli anni ho perso

    Aprile 20, 2026184

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026183

    Esame di Maturità e non più Esame di Stato: cosa cambia

    Settembre 20, 2025142
    ULTIMI ARTICOLI - Da non Perdere
    Società
    Lettura 1 min.

    Il mondiale NAFTA sacrificato sull’altare del Dio denaro

    Di Piero SandulliGiugno 13, 20269

    Sono iniziati i campionati Mondiali FIFA 2026 in un clima, certamente, opposto a quello che…

    Dal G7 alla Nato via l’Ue, una stagione di Vertici senza aspettative

    Giugno 12, 2026

    Il Professor Irti ha salvato anche la Lazio

    Giugno 12, 2026

    CAMBIAMO PASSO!

    Giugno 10, 2026
    SEGUICI SUI SOCIAL
    • Facebook
    • Twitter
    • YouTube
    • WhatsApp

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere nessun articolo

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    Tesla Mixology
    Chi siamo
    Chi siamo

    “TUTTI europa ventitrenta” non nasce dal nulla. Il nostro sito è l’erede di “TUTTI”: giornale giovanile europeista terzomondista indipendente degli anni ‘70, “rete”, diremmo oggi, dei direttori dei giornali studenteschi di tutta Italia di allora.

    Facebook Instagram LinkedIn
    ULTIMI ARTICOLI

    Il mondiale NAFTA sacrificato sull’altare del Dio denaro

    Giugno 13, 2026

    Dal G7 alla Nato via l’Ue, una stagione di Vertici senza aspettative

    Giugno 12, 2026

    Il Professor Irti ha salvato anche la Lazio

    Giugno 12, 2026
    Menu
    • La Nostra Storia
    • La Governance
    • Comitato promotore
    • Le Copertine
    • L’Associazione
    • Contatti
    Associazione Tutti Europa ventitrenta © 2026 P.IVA: 96482850581 - Realizzazione Sito KREATIVEROO.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.

    Sign In or Register

    Welcome Back!

    Accedi al tuo account qui sotto.

    Lost password?