Iscriviti alla Newsletter
Non perdere più nessun articolo
Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
Author: Gaetano Pergamo
Arriviamo da Da Nang a Ho Chi Minh City, che molti continuano a chiamare Saigon, nel tardo pomeriggio. All’aeroporto di Tan Son Nhat, il principale scalo aereo del paese, ci attende la nostra nuova guida, Nguyen, giovane e simpatico, laureato in Economia con stage a Milano. Quando arriviamo ci viene incontro con il cartello e un bel sorriso. Dopo i convenevoli comincia a illustrarci il programma della nostra visita nel sud del Vietnam. È orgoglioso della sua città e del suo paese, ci fornisce le prime informazioni durante il trasferimento verso l’hotel, a circa mezz’ora, per una decina di chilometri.…
Da una parte milioni di cittadini, in Europa e nel mondo, che manifestano per il cessate il fuoco e la pace a Gaza. La mobilitazione crescente dell’opinione pubblica internazionale per la causa palestinese e la spedizione della Global Sumud Flotilla, che focalizza l’attenzione dei media mondiali. Le piazze che si riempiono, anche spontaneamente, e rimbombano di slogan contro la guerra e contro Israele. La progressiva divaricazione delle posizioni dei paesi occidentali dagli Usa, anche all’interno della Nato. L’allargamento all’Onu della base dei paesi che riconoscono lo Stato di Palestina. La decisione di molti paesi europei, compreso Regno Unito, Francia, Spagna…
L’ arrivo con leggero ritardo a Huè, all’aeroporto di Phu Bai, con la Vietnam Airlines, ha il sorriso di Huu, la nostra guida. Huu ci spiega subito che il viaggio in treno, sconsigliato per le condizioni di confort, sarebbe stato ben più lungo, perché la linea ferroviaria è vecchia e su un solo binario, risalendo all’epoca coloniale francese. Ma, secondo lui, avrebbe regalato bei paesaggi del Vietnam rurale, con villaggi, pianure e risaie multicolori a sbalzi sui fianchi delle colline; il tracciato del treno attraversa la linea del 17° parallelo, laddove all’indomani della fine della guerra d’Indocina correva la vecchia…
Green Deal, transizione energetica e mobilità. Il punto sul tema dopo l’intervento della Presidente della Commissione
Negli ultimi decenni lo studio sistematico di studiosi e scienziati ha dimostrato che il riscaldamento climatico nell’ultimo secolo e mezzo è anomalo e preoccupante, destando allarme per il futuro del pianeta. In particolare, diverse fonti concordano che tale processo si sia accelerato a partire dalla seconda metà del secolo scorso, segnalando il periodo 2015-2024 come il più caldo da quando sono cominciate le rilevazioni su basi scientificamente affidabili. La Commissione europea su https://climate.ec.europa.eu/climate-change/consequences-climate-change_it evidenzia che “I cambiamenti climatici interessano tutte le regioni del mondo. Le calotte polari si sciolgono e cresce il livello dei mari. In alcune regioni le precipitazioni…
In difesa dell’Europa e della democrazia, l’ appello di Dacia Maraini sul Corriere della Sera
L’intervento sullo stato dell’Unione della Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha dato il via libera a numerosi commenti sull’ Unione europea. Televisioni, radio, giornali e social media hanno ospitato opinioni di personalità del mondo della politica, del giornalismo, della cultura, dell’economia, dell’associazionismo europeista, della gente comune, che ha dato voce all’ opinione pubblica più diffusa. Commenti molto spesso negativi, con evidenziature diverse, a seconda dei diversi commentatori e portatori di interessi. Critiche all’Europa, alla sua soggettività politica, al ruolo interpretato nei vari scenari di crisi nel mondo, dalla Guerra in Ucraina all’immane strage consumata a Gaza e…
L’atterraggio ad Hanoi, all’aeroporto di Noi Bai, porta subito tante suggestioni. È come iniziare un viaggio a ritroso nel tempo ed entrare nella storia. Siamo in Vietnam. Ritornano alla mente i lunghi reportage giornalistici degli anni ’70 del Novecento, sulla lunga vicenda storica di questo paese che ha resistito per decenni al colonialismo francese prima e all’imperialismo americano poi. E il viaggio quasi parte dalle immagini impresse nella memoria di foto, filmati di combattimenti e guerriglia trasmesse dal Telegiornale in bianco e nero, frammenti di battaglie, volti di uomini e donne, di feriti, di giovani americani avvolti nella bandiera a…
La decisione del governo israeliano di invadere completamente Gaza, di cui parliamo ampiamente in questo numero di “TUTTI Europa Ventitrenta”, denuncia sia lo stato di crisi dell’Organizzazione delle Nazioni Unite che i limiti del diritto internazionale, oltre al caos in cui rischiano di sprofondare le relazioni tra nazioni. La decisione del capo del governo israeliano, assunta contro il parere di gran parte della sua opinione pubblica e del suo stesso esercito, con gli orientamenti contrari delle cancellerie occidentali e in spregio all’opinione pubblica internazionale, è una denuncia radicale dell’attuale sistema di governance globale. Che evidenzia da una parte come le…
Le lacrime di coccodrillo dell’Unione Europea. Quaranta anni dopo
Sono passati 45 anni da quella sera del 9 luglio 1980, in cui nove deputati europei di diversa estrazione politica- su iniziativa di Altiero Spinelli- si incontrarono al ristorante “ Au Crocodile” di Strasburgo, dando vita a quello che passerà alla storia europea come il Club del Coccodrillo. Sul cosa è stato e su come operò e quali risultati raggiunse pubblichiamo in questo numero un articolo di Pier Virgilio Dastoli, Presidente del Movimento Europeo e storico collaboratore di Altiero Spinelli. In occasione del 45°anniversario del Club, si è svolta il 9 luglio scorso un’ interessante ed appassionata rievocazione del percorso…
L’ 8 e 9 giugno si è votato per cinque referendum, quattro sulle tematiche del lavoro e uno sulla cittadinanza. Di questi quattro sono stati promossi da una parte del Sindacato- la Cgil- e il quinto da vari movimenti e + Europa. I referendum non hanno raggiunto il quorum, come era prevedibile, (non erano nel comitato promotore parti importante del sindacato, molti esponenti delle forze politiche che promuovevano la consultazione, molte forze sociali …) e come hanno ammesso alcuni tra gli stessi promotori. In questa riflessione non ci occupiamo del merito delle questioni non accolte dalla consultazione referendaria, quanto del…
A pochi giorni dall’elezione di Papa Leone XIV, il dibattito pubblico è tutto rivolto alle aspettative che circondano il nuovo Papato, sui grandi temi dell’umanità, da quelli etici alla pace, a quelli della Chiesa, dalla fede alle riforme. A testimoniare l’aspettativa globale riposta sul nuovo Pontefice, chiamato a rappresentare la massima autorità morale riconosciuta, corrisponde la copertura mondiale che i media hanno riservato alla trepidante attesa dell’apertura del conclave e alla proclamazione del nuovo Pontefice. Ad accentuare l’attenzione anche il profilo del nuovo Pontefice, che ha acceso i riflettori in aree del mondo tradizionalmente meno attente alle questioni del cattolicesimo.…

