Author: Alessandro Erasmo Costa

Alessandro Costa nato a Roma, ha insegnato il diritto internazionale e i diritti umani per 40 anni. Ha lavorato nella Cooperazione per lo Sviluppo Economico in molti paesi del mondo e in particolare Medio Oriente e Mediterraneo e Africa (piccole e medie imprese, lavoro delle donne e dei giovani, rispetto dei diritti umani da parte delle imprese). Ha pubblicato molti saggi fra i quali “Il Governo e le Regole dell’economia globale nell’era dei metaproblemi” e più recentemente “il libro Le Diverse, che raccoglie storie di donne di tutto il mondo.

Continuano gli sviluppi del caso delle nostre atlete della ginnastica ritmica. Ricordiamo che alcune atlete hanno accusato le responsabili dell’Accademia di Desio di aver sottoposto le giovani atlete –alcune ancora bambine- a vari tipi di vessazioni, come insulti, prese in giro, e pesatura in pubblico per leggere eccedenze nel peso. Mi sono preso a cuore questo caso: del resto la giustizia ordinaria se ne sta occupando e quella sportiva sembra aver già presentato un rapporto. La Presidenza del CONI non ha naturalmente voluto prendere alcuna posizione in questo momento, perché la responsabilità principale spetta alla Federazione della Ginnastica Ritmica, ma…

Leggi

Anche la seconda uscita delle nostre voci da Kiev si deve a Iryna Medved che è diventata la corrispondente di TUTTI Europa ventitrenta, dal suo martoriato paese. Ospitiamo questa volta voci e immagini di bambini. Anche se non sono quelli che vivono nei luoghi dei combattimenti, le loro semplici testimonianze ci permettono di vedere questo terribile momento con i loro occhi. La guerra in Ucraina attira fiumi di inchiostro e trasmissioni televisive, se però volessimo capire le ragioni profonde della resistenza del popolo ucraino, e perché non accetteranno una pace che sarebbe una disfatta, potete leggere insieme l’articolo di Inessa…

Leggi

Come la gran parte degli esseri umani sono attratto dall’efficacia dei messaggi della comunicazione. Quando in una trasmissione televisiva si è parlato di “Sbarre di Zucchero”, ho trovato questo titolo incredibilmente attraente. Un ossimoro: come fanno delle sbarre, che limitano e recludono, ad essere di zucchero? E così ho voluto guardare dentro a questa nuova rete che si occupa di carceri, carceri femminili, perché esiste una declinazione femminile anche per le carceri. Negli ultimi tempi molto si è detto e molto si è scritto sulla incredibile, inaccettabile condizione delle carceri italiane: decine di suicidi e una ingiustificabile trascuratezza, sulle condizioni…

Leggi

Non c’è da meravigliarsi di quello che sta succedendo nel Parlamento Europeo. La corruzione è un male endemico nella politica e in tutte le istituzioni umane. Non c’è da meravigliarsi che con il denaro, o altre forme di corruzione, siano spesso stati ottenuti risultati leciti o illeciti. Abramo Lincoln vi fece ricorso per ottenere l’approvazione della legge sull’abolizione della schiavitù nel 1863. L’obbiettivo non giustifica i mezzi, anche se qualche volta è così importante da passare alla storia. Neppure è un caso che la corruzione non distingua fra ricchezza e povertà, colore della pelle, credo religiosi. Che le persone siano…

Leggi

Quando studiavo ancora al liceo, il mio professore di storia e filosofia, fratel Alberto Dalla Costa, mio fondamentale maestro di vita, ha detto, in una lezione sulla democrazia e i diritti, che nelle cadute – per quanto grandi siano – abbiamo il vantaggio di capire subito cosa è successo. Invece quando si scivola, non sappiamo cosa succederà, dove andremo a finire. Avevo preso nota, ma non credo che allora avessi davvero capito cosa voleva dire. Oggi, dopo aver insegnato i diritti umani per tanti anni, quel modo di metterci in guardia mi è terribilmente chiaro. Democrazia e diritti si possono…

Leggi

La guerra di Putin all’Ucraina ha sconvolto gli equilibri politici internazionali e sta influendo sulla vita di noi europei e di molti altri popoli del mondo. Questa guerra non si limita a combattere gli eserciti e le attrezzature militari: è diventata una guerra di terrore, che vorrebbe sottomettere un popolo togliendogli l’acqua, la luce, il riscaldamento. Vengono indiscriminatamente colpiti i civili, le donne, i vecchi e i bambini. Ho conosciuto bene l’Ucraina perché ci ho lavorato per tre anni, nel primo grande progetto di sviluppo delle imprese gestito da Mondimpresa sotto la direzione di Claudio Leone. Qualche anno dopo l’università…

Leggi

Quasi tutti i commentatori hanno notato che il blocco degli sbarchi dei migranti riproduce, a fotocopia, la politica adottata da Salvini quando era ministro dell’Interno che, manco a dirlo, non aveva portato da nessuna parte. Ciò significa che il povero Piantedosi non ha fatto nessun passo avanti nell’affrontare questo epocale problema. Del resto alla fine sono sbarcati tutti, perché i medici che hanno visitato i migranti hanno fatto il giuramento di Ippocrate, constatando che non c’era nessuno tra di loro che non fosse in condizioni di grave fragilità fisica o psicologica. I più bravi e i più preparati giuristi, come…

Leggi

Per poter esprimere una valutazione della crisi diplomatica tra Francia e Italia, sull’accoglienza dei migranti, bisogna prescindere dalle chiacchiere, e considerare i fatti. Nell’incontro di Sharm el Sheikh il presidente Macron aveva fatto un gesto di collaborazione e solidarietà verso il governo italiano in un momento in cui la pressione migratoria sul nostro paese attraversa una fase critica. Il presidente francese aveva accettato di farsi carico dei migranti ospitati dall’Ocean Viking. Successivamente il governo italiano ha emesso questo comunicato stampa:  Migranti, apprezzamento del Presidente Meloni per la decisione francese 8/11/2022 “Esprimiamo il nostro sentito apprezzamento per la decisione della Francia…

Leggi

Da tempo attendevo l’uscita del libro di Denise, che parla di un mondo che ho conosciuto. Un bellissimo libro, che mi ha fatto tornare indietro nel tempo. Quando ero ancora un ragazzino, d’estate trascorrevo due settimane con mia nonna, quasi sempre in Svizzera, dove le piaceva andare perché non amava il caldo. Avevo quattordici anni l’anno in cui questa vacanza si svolse a Lucerna. Quando misi per la prima volta piede nell’hotel Palace, mi sentii perso: come avrei potuto trascorrere 15 giorni in mezzo a tutti quei vecchi, in quelle grandi sale con pesanti tende color bordeaux e tavoli da…

Leggi

Il difficilissimo momento che attraversa tutto il nostro mondo dopo la pandemia, con la guerra in Ucraina e con la sempre più visibile esplosione dei danni causati dal cambiamento climatico, sembra richiedere una riflessione sulla difesa delle minoranze. La loro posizione sociale si indebolisce e i loro diritti si affievoliscono. Le tragedie che vivono le comunità umane di molti paesi al di fuori del mondo occidentale, come l’Iran, la Siria, il Libano, il Myanmar e molti paesi africani – sulle quali abbiamo chiuso gli occhi – non sono rimaste confinate a mondi lontani perché l’immigrazione ce le porta sempre di…

Leggi