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Author: Nunzio Ingiusto
Nato a Pomigliano d’Arco (Na) giornalista, laureato in Scienze Politiche Ha iniziato negli anni ’80 ed ha scritto per l’Unità, Paese Sera, Il Mattino, Il Denaro, Specchio Economico, il Riformista, www.startmag.it. Nella lunga carriera si è occupato di Mezzogiorno, economia, energia, green economy, ambiente. É stato Direttore di periodici locali ed account manager in Eni e Italgas. Ha fatto parte di Comitati, Commissioni speciali su ambiente ed energia. Già consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti e della Federazione Relazioni Pubbliche (Ferpi) è membro della Federazione Italiana Media Ambientali ( FIMA) e della Free Lance International Press (Flip). E' autore del libro “Mezzogiorno in bianco e nero“ (Ed. Orizzonti Meridionali). Ha vinto il Premio giornalistico “Calabria ‘79” e il "Premio Nadia Toffa 2022 ».Scrive per FIRSTonline collabora con Italia Notizie24, EspressoSud;
È molto probabile che alla prossima Conferenza Onu sul clima di Dubai a novembre, i delegati riserveranno un applauso a Papa Francesco per la sua esortazione apostolica “Laudate Deum” sui cambiamenti climatici. É altrettanto probabile che subito dopo assisteremo alle solite divisioni sulle azioni da mettere in campo per fermare i disastri ambientali. Papa Francesco ha fatto appello alla giustizia climatica proseguendo sulla strada della sua storica Eniclica “Laudato si” del 2015. L’esortazione apostolica sta facendo il giro del mondo, stimolando riflessioni e dibattiti. Francesco richiama tutti alle responsabilità per salvare il pianeta e in base a tale principio sviluppa la sua…
Il 2023 rischia di essere ricordato come l’anno dei record del clima. L’anno durante il quale sulla terra sono accaduti disastri indescrivibili. Diciamo:rischia di essere ricordato, perché nessuno sa cosa accadrà l’anno prossimo e l’altro ancora e poi l’altro. Il pianeta è vittima di profondi mutamenti e gli sforzi che si fanno per non soccombere sono ancora limitati. Tuttavia bisogna insistere. Milioni di persone hanno paura dei cambiamenti climatici e degli effetti che gradualmente, ma velocemente, irrompono nella vita di tutti i giorni e sulla salute. Il Ministero della Salute italiano ha accertato che soltanto nel mese di luglio di…
La calma con la quale l’Italia, giorni fa, ha inviato alla Commissione europea il Pniec (Piano Ambiente ed Energia) è il segnale di una insufficiente sensibilità su un tema che angoscia milioni di persone. Non solo perché circa 8 milioni di italiani ogni giorno rischiano di morire per eventi climatici estremi, ma perché il primo dovere di uno Stato è di proteggere i propri cittadini. Tra i Paesi europei l’Italia utilizza solo l’1% del PIL( dati di Openpolis) per scopi ambientali e di tutela del territorio, laddove la media è dello 0,8%. È evidente che non va bene. Sono sempre…
Transizione energetica: ecco cosa non va. Lo spiega Luigi Nicolais
Il tema è sempre in primo piano. La transizione energetica in Europa continua ad occupare uno spazio straordinario. Attraversa tutte le decisioni politiche e mira a completare il processo entro il 2050. Non mancano stop & go che a volte sembrano mettere in discussione l’intero impianto del passaggio ad una nuova economia. A che punto siamo ? Cosa ci aspetta ? I paesi europei riusciranno a raggiungere gli ambiziosi traguardi che si sono dati ? Il Prof. Luigi Nicolais, scienziato di fama internazionale, già Ministro per le Riforme e l’Innovazione Tecnologica e Presidente del CNR, attuale Presidente della Società di…
La crisi del clima attraversa popoli e Paesi con una velocità ineffabile. Lo scoramento generale che ha preso giovani e meno giovani durante la pandemia equivale – punto più, punto meno- a quello provocato dai continui stravolgimenti atmosferici. E’ banale ripetere che le attività umane hanno contribuito ( e purtroppo contribuiscono ancora) ad alterare l’equilibrio del pianeta. La banalità del concetto, però, è pari alla sua drammaticità. Giova anche misurarla per capire chi resta dentro lo scoramento e chi riesce a starne fuori con una vena di ottimismo. L’ottimismo coincide con la capacità degli uomini di fermare la catastrofe ambientale…
Per gentile concessione dell’autore- collaboratore sin dal primo numero di Tutti Europa ventitrenta- pubblichiamo l’articolo apparso su www. FIRSTonline del 11 maggio 2023. Il Parlamento ha approvato una mozione che inserisce l’energia dai reattori nella strategia della decarbonizzazione. Parla il Prof. Giuseppe Zollino. Il nucleare esce dalle nebbie della politica italiana. L’opzione energetica passata in mezza Europa includendo i reattori di terza generazione nella tassonomia Ue, è stata votata alla Camera dei deputati. Può darsi che il Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ne parli oggi al G7 delle Finanze che si è aperto a Niigata in Giappone. Nei tre giorni…
Da molti mesi l’Europa discute delle materie prime critiche, essenziali per la transizione energetica. Sono materie, commodities come vengono chiamate, presenti in maniera non uniforme sulla terra, ma fondamentali per le tecnologie a basse emissioni. Si tratta di risorse naturali non-fossili, terre rare, come litio, silicio, palladio, cobalto, nickel. Il loro utilizzo è in crescita e non c’è apparato tecnologico che non ne abbia bisogno. Dagli smartphone alle batterie elettriche, ai sistemi di accumulo per il fotovoltaico, ad una infinità di prodotti di cui facciamo uso. Ognuno contiene parti di queste sostanze. La transizione energetica è sicuramente in atto, nonostante…
Il modo in cui l’Italia sta affrontando la transizione energetica declinata sotto forma di economia circolare è sempre più una corsa contro il tempo per nuove infrastrutture. È risaputo che senza accumuli di energie rinnovabili o apparecchiature idonee ad immagazzinare ciò che si produce, non si va molto lontano. Accettando, dunque, le sfide del futuro, è urgente mettere mano ad un piano accelerato di investimenti per non smarrire la rotta. In questi giorni si lavora ad un aggiornamento del Piano di Ripresa e Resilienza come conseguenza principale della guerra in Ucraina. Per il governo di Giorgia Meloni è l’occasione per…
Nel 2022 le fonti rinnovabili in Europa hanno battuto il gas. Il Continente ha beneficiato di maggiore energia elettrica prodotta da eolico e fotovoltaico. Il gas per le centrali elettriche si è fermato al 20%, le rinnovabili sono andate otre il 22%. Il 2023 dovrebbe confermare questa tendenza e lanciare segnali più rassicuranti sul Green Deal. L’ottimismo di questi dati, tuttavia, non è, completamente condiviso come si è visto al Consiglio europeo straordinario del 9 e 10 febbraio scorsi. La strada verso la sostenibilità europea ha ancora tante sconnessioni. Le polemiche, o meglio le diverse ottiche che accompagnano la transizione…
Sette anni per proteggere la biodiversità di terre e mari di un terzo del pianeta. Il 2023 è iniziato con una specie di conto alla rovescia per l’accordo firmato prima di Natale a Montreal alla Conferenza delle Nazioni Unite per la tutela della biodiversità. Le organizzazioni internazionali e la stragrande maggioranza dei media hanno definito storica l’intesa raggiunta dopo anni di negoziati. Una strada si è aperta e vedremo anno dopo anno dove realmente ci porterà. Iniziamo a dire che per sostenere gli obiettivi del GBF, Global Biodiversity Framework (questo il nome del documento sottoscritto ) ci vorrebbero molte più…

