Author: Alessandro Erasmo Costa

Alessandro Costa nato a Roma, ha insegnato il diritto internazionale e i diritti umani per 40 anni. Ha lavorato nella Cooperazione per lo Sviluppo Economico in molti paesi del mondo e in particolare Medio Oriente e Mediterraneo e Africa (piccole e medie imprese, lavoro delle donne e dei giovani, rispetto dei diritti umani da parte delle imprese). Ha pubblicato molti saggi fra i quali “Il Governo e le Regole dell’economia globale nell’era dei metaproblemi” e più recentemente “il libro Le Diverse, che raccoglie storie di donne di tutto il mondo.

Ogni tanto rompo le scatole ai miei amici diffondendo non solo qualche mia idea, ma anche qualche interessante articolo. Fra gli ultimi che ho diffuso ce n’è uno particolarmente allarmante comparso sul ‘The Guardian’ a firma Luis Casado (in fondo al suo articolo troverete le sue importanti qualifiche professionali). L’articolo commenta un importante rapporto di Carmen Reinhart, capo economista della Banca Mondiale, del quale naturalmente in Italia non si è sentito parlare. Non una No Vax, ma il capo economista di una delle più importanti istituzioni mondiali, ci dice, in sintesi, che l’inflazione prodotta dai giganteschi finanziamenti offerti dagli Stati…

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A molti questo titolo potrebbe apparire stupido e volgare. Però la cronaca ci bombarda con le terribili conseguenze del repentino abbandono di un popolo al quale abbiamo fatto baluginare per anni uguaglianza, diritti umani ed in particolare libertà delle donne, diritto all’istruzione ed al lavoro, diritto allo sport e persino di andare in bicicletta. Quando ci si stracciano le vesti, non riesco quasi mai a non pensare alle lacrime del coccodrillo. Però tutte quelle donne, italianissime, che vivono in quartieri dimenticati, senza servizi e molto spesso alla mercé di mariti e compagni ignoranti e brutali, potranno capire perché invece ci…

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L’Italia, il mio straordinario paese, non cessa di stupirmi. Non solo abbiamo scoperto di avere migliaia e migliaia di virologi, ma abbiamo visto che quasi tutti i giornalisti sono esperti di Afghanistan, come quasi tutti i diplomatici. Molti ne sapranno davvero qualcosa, ma purtroppo l’overdose informativa ci ha fatto piombare, come sempre, in uno stagno di ovvietà. Ma soprattutto mancano alcune considerazioni importanti, che ci aiuterebbero ha capire, e, ciò che dovrebbe contare di più, ci aiuterebbero anche ad orientare il futuro. Gli “ovviologi” si stanno dedicando, come al solito, alla geopolitica, per dirci che la Russia e la Cina…

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Non mi sono riferito a questo splendido racconto di Edgar Allan Poe per fare sfoggio di cultura, ma perché rappresenta molto bene la situazione in cui il mondo si è trovato con la pandemia. Dal mese di marzo del 2020 il Coronavirus ha colpito tutto l’orbe terracqueo evidenziando che i problemi, le sfide sono oggi tutte globali. Vaccinando i paesi più ricchi si ottiene un modesto risultato perché da tutti i paesi più poveri e dimenticati, il virus può tornare in ogni momento. Giganteschi incendi sono esplosi un po’ dappertutto e anche i paesi più avanzati ,come gli Stati Uniti…

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Come al solito, anche su questo orrendo delitto, come per gli altri gravi fatti di cronaca, si sono sfogati i talk show, soprattutto quelli più trash, come il programma di Rete 4, condotto da Del Debbio. E vero che è necessario assicurare la pluralità delle voci e delle opinioni, ma il cittadino comune che ascolta, affoga in una confusione che, alla fine, lo induce a rifugiarsi nelle solite grandi e confortevoli semplificazioni. Si chiede l’opinione dell’U.C.O.I.I. (Unione delle Comunità Islamiche d’Italia), che, lo si voglia o no, rappresenta una grande parte delle comunità islamiche che vivono nel nostro paese. Il…

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Ho cercato di condividere con più persone possibili l’articolo del mio amico Giampaolo Cadalanu “L’ultimo contingente americano resta schierato a difesa dell’ambasciata nella zona verde di Kabul” apparso su Repubblica il 2/7/2021. Gli Stati Uniti, hanno deciso di abbandonare il loro impegno militare in Afghanistan, così come avevano fatto prima gli inglesi e poi i sovietici. Scappare da guerre perse o da impegni militari ritenuti insostenibili, perché non possono portare a una vittoria, non è certo una novità. Per un sessantottino come me la prima di queste fughe è stata quella dal Vietnam. Quando si sono accorti di aver perso…

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Come molti sanno ho lavorato tutta una vita in giro per il mondo. Ho incontrato gli uomini e le donne più diversi, diversi per le facce, diversi per i luoghi che consideravano casa loro e diversi per quelli dove vanno a pregare. Certamente, anche per un molto comprensibile interesse maschile, ho sempre guardato le donne. E mi sono accorto in più di 40 anni del loro incredibile ruolo visibile o invisibile con le parole o nel silenzio nel condurre la vita umana, generare la vita e proteggere la dignità degli esseri umani. Ho incontrato donne colte ed elegantissime, a Manhattan…

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Questo è quello che si chiede di giurare ad ogni testimone ad un processo. Chissà se la verità verrà mai fuori, ma noi esseri umani non abbiamo ancora inventato nessun mezzo migliore del confronto fra i punti di vista dell’accusa e della difesa, per cercare la verità. L’informazione e i media dovrebbero anch’essi rispettare questa formula, ma purtroppo si constata spesso che non sono interessati a fornire diverse visioni, ma soltanto a diffondere un singolo messaggio, che spesso rappresenta la “voce del padrone”. Due esempi recenti mi vengono in mente e ambedue riguardano temi di grande importanza. In un talk show…

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In molti incontri e seminari, soprattutto in materia di diritti umani, ho ripetuto che mi sentivo un “giurista pentito”. Molti – soprattutto giovani ricercatori e professorini – hanno storto il naso, come se stessi in qualche modo criticando l’antichissima e universale scienza giuridica. Ho studiato e insegnato il diritto internazionale ed i diritti umani per oltre quarant’anni. Il mio pentimento, la mia insoddisfazione, non derivano dalla banale considerazione che i principi del diritto non sono sufficientemente applicati dai tribunali e dagli organismi giudiziari competenti. (E questo non solo nei paesi nei quali le istituzioni dello stato sono più deboli, ma…

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Ho già avuto modo di lanciare qualche critica alle correnti analisi geopolitiche che si affollano da quando Zoom ha facilitato grandemente incontri e seminari in rete. Tutto quello che dicono gli esperti di geopolitica è in gran parte vero. È vero che Erdogan sta perseguendo la sua politica di fare della Turchia una potenza regionale. È vero che si è impegnato in Libia e che sta violando le frontiere siriane per perseguire il popolo curdo, secondo lui, tradizionale nemico dei turchi. È vero che Erdogan ricatta l’Europa utilizzando la minaccia dei migranti. Tutto vero ma, a mio avviso, non sempre…

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