Autore: Enrico Molinaro

Gerusalemme, 29 Ottobre 2026 I glocalisti Netanyahu e Trump pronti a scatenare una nuova guerra contro l’Iran dopo le elezioni USA di metà mandato Il glocalista Netanyahu, sconfitto alle elezioni israeliane del 27 ottobre scorso, minaccia con l’alleato glocalista Trump di scatenare la terza nuova inutile e dannosa guerra contro l’Iran. Il Presidente degli Stati Uniti ha avvertito diversi governi arabi del Golfo di prepararsi per una breve e intensa campagna militare con Israele dopo le elezioni USA di metà mandato, spostando un sistema di difesa aerea Patriot dal Texas ad Israele per rafforzare le sue difese missilistiche, e ritirando…

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Gerusalemme, 24 ottobre 2026 Trump blocca l’attacco pre-elettorale di Netanyahu contro l’Iran Quando entrambi gli eserciti avevano già effettuato ampi preparativi e posto le rispettive forze aeree al massimo stato di allerta, il presidente statunitense Donald Trump ha bloccato la terza inutile guerra glocalista contro l’Iran vestfaliano, che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu aveva pianificato per l’inizio di ottobre 2026, solo settimane prima delle elezioni israeliane. Benjamin Netanyahu e Donald Trump Netanyahu freme per attaccare di nuovo l’Iran, ma non dispone delle informazioni di intelligence necessarie. Il Segretario alla Difesa americano Pete Hegseth, in visita ai comandanti del Comando…

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Netanyahu e i suoi accoliti glocalisti nel blocco di governo, determinati a distruggere ogni possibilità di Soluzione a Due Stati vestfaliana per il conflitto israelo-palestinese, sono profondamente grati per la tempistica dei danni non tanto “collaterali” inflitti dal documentario “NAZA” (acronimo ebraico di “danni accidentali”, cioè il numero stimato di vittime civili causate da un attacco a un obiettivo militare) al “blocco del cambiamento” dell’opposizione, ed alle prospettive di liberare il Paese dalla loro morsa nelle elezioni previste per il 27 ottobre 2026. Alla Mostra del Cinema di Venezia il film, ha vinto il Premio speciale della giuria al Festival…

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Decifrare il nuovo ordine mediorientale post-guerra con l’Iran richiede una sofisticata rivalutazione delle identità collettive, della legittimità statale, del crollo della deterrenza transazionale, ed un vocabolario scientifico e concettuale innovativo per prevedere l’emergere del cambiamento storico di tendenza vestfaliana nella politica estera europea a lungo termine. Il fallimento fondamentale e ricorrente della governance mediorientale contemporanea risiede nella sua persistente incapacità di conciliare due distinti livelli di validazione politica. Il primo livello è la legittimità della comunità territoriale, che rappresenta l’identità collettiva territoriale vestfaliana dello Stato moderno, che richiede confini fisici chiaramente definiti, autonomia assoluta entro frontiere riconosciute, ed indipendenza istituzionale.…

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Nella sua prima omelia natalizia Papa Leone XIV, pronunciando la benedizione natalizia Urbi et Orbi (in latino “alla città e al mondo”) dal balcone principale della Basilica di San Pietro in Vaticano, aveva già denunciato le condizioni dei palestinesi a Gaza. Nonostante abbia uno stile più pacato e diplomatico rispetto al suo predecessore Papa Francesco, e di solito si astenga da riferimenti politici nelle sue omelie, il nuovo pontefice aveva più volte lamentato le condizioni dei palestinesi a Gaza, dichiarando che l’unica soluzione al conflitto decennale tra Israele e il popolo palestinese deve includere uno Stato palestinese, pur confermando l’amicizia…

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Tra i flash e gli allarmi sonori sui cellulari, le sirene, l’arrivo dei missili e le intercettazioni, gli israeliani devono trovare il tempo per una domanda esistenziale che richiede urgentemente una risposta: che ne sarà della richiesta di grazia presentata dall’imputato per eccellenza, il Primo Ministro Benjamin Netanyahu? Il documento che l’imputato israeliano – il Capo del governo – ha inviato al Capo dello Stato Isaac Herzog mentre il processo è ancora in corso non offre alcun pretesto per una discussione: nessuna ammissione di colpa e certamente nemmeno un accenno di disponibilità a pagare un prezzo. La guerra contro l’Iran,…

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La conferenza “Guerre, Confini, Dialogo Ipotesi concrete per costruire la pace nel disordine globale”, organizzata recentemente presso la Sala del Refettorio della Biblioteca della Camera dei deputati ha costituito l’occasione, nel corso del mio intervento come relatore su “Gaza: costruire il dialogo tra i popoli oltre le scorciatoie geopolitiche”, per lanciare l’idea di una proposta concreta per un’iniziativa Italia-UE sui Luoghi Santi di Gerusalemme. L’etologo, psicologo, ed antropologo Gregory Bateson, nella sua geniale raccolta di saggi “Verso un’ecologia della mente”, aveva scoperto che il fattore cruciale per gli esseri umani in quanto mammiferi placentati è l’identità collettiva, cioè il senso…

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Il nuovo governo di transizione per Gaza composto da esperti palestinesi si è riunito per la prima volta al Cairo con l’ex inviato delle Nazioni Unite per il Medio Oriente, Nickolay Mladenov sotto l’egida statunitense-egiziana per discutere i prossimi passi dopo l’avvio della seconda fase del piano di pace per Gaza del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Mladenov, di origine bulgara, dovrebbe diventare presidente del “Consiglio di pace” internazionale per la Striscia di Gaza, con il compito di supervisionare il governo di transizione, la futura amministrazione della Striscia di Gaza, e la ricostruzione della zona costiera. Nel frattempo il…

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Si potrebbe immaginare che l’attenzione del Primo Ministro israeliano glocalista Benjamin Netanyahu fosse concentrata su incontri diretti o telefonate tra alcuni mediatori e il team negoziale con la partecipazione dei leader vestfaliani di Hamas. svolti al Cairo, Doha e Istanbul, a volte in formato bilaterale o trilaterale e altre volte con un singolo mediatore, tutti pienamente coordinati e condotti con la consapevolezza di tutte le parti. Infatti vi è un chiaro tentativo di organizzare un ciclo di colloqui indiretti alla presenza di una delegazione israeliana e degli Stati Uniti, non concentrata esclusivamente sulla questione del disarmo di Hamas, ma anche…

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