Author: Flavio de Luca

Redaz. Roma – Docente universitario, avvocato quindi manager Specializzato in scienze amministrative ha approfondito i problemi dell’organizzazione amministrativa e dei pubblici poteri insegnando per quattro anni presso la scuola superiore della pubblica amministrazione e scrivendo un primo libro intitolato “definire l’amministrazione” edito da Rubettino. È stato al vertice di aziende pubbliche di Trasporti e Lavori Pubblici inoltre consulente legale e gestore del contenzioso di altra società pubblica di livello nazionale. Ha pubblicato: “Lavoro e immigrazione nuovi diritti di status individuale” edito da “Ed. Croce 2017 e “Tramonto del Welfare e capitalismo globale” edito da Pagine 2019.

Sarà l’UE a uscire peggio da qualunque pace tra Russia e Ucraina. Aldilà delle dichiarazioni dei vertici europei (e Nato) rimane che l’Ucraina non vincerà la guerra. Colpa degli USA di Trump? Certo e dell’accanimento con cui i vertici europei si sono radicalizzati sul “fino alla vittoria finale” e il Presidente ucraino su “nessuna concessione territoriale”. Realismo suggerire la pace, che, forse, sarà ingiusta, ma è figlia degli esiti delle posizioni politico-diplomatiche internazionali e le attività militari sul campo. Le difficoltà dell’Ucraina sono conclamate nonostante le centinaia di miliardi di aiuti. Per non dire delle centinaia di miliardi sequestrati alla…

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Quando Andreotti  seppe che i dirottatori avevano indirizzato l’Achille Lauro verso il porto siriano di Tartus si preoccupò, Craxi invece infuriò: diversi caratteri. Io stesso fui investito da richieste dirette per avere informazioni cui non ero in grado di dare risposta. Tranne  assicurare che la nave non aveva mai scalato in Siria, avendo ottenuto il placet di toccare in successione due città egiziane (Alessandria e Port Said) e poi il porto di Ashdod, in Israele, per visitare Gerusalemme. L’Achille Lauro era l’unica nave ad avere avuto questo privilegio in tempi, forse anche più difficili di quelli di adesso, vista la…

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La settimana del 17 marzo, iniziata con l’intervento di Draghi nel Parlamento italiano, è proseguita con quello della Presidente del Consiglio Meloni in vista della Commissione UE del 20 e 21 marzo. Due discorsi sovrapponibili. Draghi è partito dalla competitività per concludere che la riorganizzazione degli eserciti può funzionare da volano dello sviluppo tecno digitale. La Meloni è partita dal “re-arm act” per arrivare alla necessità di rilanciare la competitività nella tecnologia di intelligence e sicurezza. Sentire Draghi parlare di questi temi, fa rimpiangere di non averlo Presidente della Commissione UE o Presidente della Repubblica Italiana. L’UE ha intenzione di…

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Come uno dei carrarmati che vuole per la UE la Von Der Leyen procede  al “riarmo” dell’Europa, confermando la correttezza del termine da Lei utilizzato: “re-arm” (n politica la forma è sempre sostanza). Se questi modi e termini li avesse usati qualunque altro leader UE, sarebbe passato, la VDL invece non avrebbe dovuto. La sua opinione sull’attuale Presidente degli USA è nota. Non ha mai risparmiato critiche e giudizi salaci, per non dire offensivi, verso Donald Trump, anche sul piano personale. Lo stesso trattamento ha riservato, ovviamente, a Putin. Con maggiore ragione, ma incautamente, visto che il mandato di cattura…

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Trump si sta dimostrando un terremoto. Durante la prima presidenza abbiamo avuto diversi sciami di avvertimento. Durante la campagna elettorale per le presidenziali del 2024 gli smottamenti nel caso avesse vinto sono stati dati per certi. Ed è stato così. È in corso un terremoto geopolitico mondiale destinato a durare fino a tutto il 2027. Negli Stati Uniti il terremoto Trump, tuttora in corso, è sussultorio mentre nel resto del mondo ha forma ondulatoria con onde d’urto che colpiscono randomicamente in particolare le Nazioni Europee tradizionalmente alleate e non quella tradizionalmente avversaria. Il terremoto, attualmente in fase acuta, sta scuotendo…

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Max Planck sosteneva che le nuove teorie, in fisica e matematica, alla fine, vengono accettate non perché i critici e gli oppositori si convincono e vedono la luce ma perché muoiono e vengono sostituiti da una generazione che ci nasce dentro e ne ha subito contezza. Il cinismo di questo grande fisico, padre della meccanica quantistica, sembra perfetto per spiegare la resistenza ai portati dell’evoluzione sociale. Da un decennio stiamo assistendo alla nascita di una nuova forma di democrazia per la quale, dal 2017, uso il termine Neo-autoritarismo. Qualche anticipazione l’avevamo avuta col decisionismo di Reagan e il dirigismo di…

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Chi ringrazieremo per quanto potrebbe capitare da qui a 3 mesi? Perché l’UE è a un passo dall’implosione: i sovranisti si stanno organizzando e le prossime elezioni in Germania potrebbero consentirgli il colpo d’ala. Macron e il suo governo (di centrosinistra-sinistra) arrancano. Perché in Italia quel che rimane della CGIL chiede la rivolta sociale contro la legge di bilancio presentata dal Governo e diversi magistrati dichiarano inapplicabile una legge dello Stato, incidendo sulla politica estera (l’Egitto sarebbe un paese a rischio). Orban, leader ungherese, capeggia i trumpisti d’Europa. Da Obama in poi i Dem USA hanno messo a soqquadro il…

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Per avere Governance più stabili, capaci di aumentare la visione strategica nel medio e lungo periodo l’Aspen Institute Italia propone di aumentare almeno di un anno (cioè da 3 a 4) i mandati dei CdA delle società a controllo pubblico. La proposta di riforma della sezione italiana del think tank americano è contenuta in uno studio denominato “La durata del mandato degli amministratori delle società per azioni”. Un lavoro coordinato da Piero Gnudi e Fabiana Massa Felsani, di cui Villy de Luca e Nicolò Angeli Bufalini sono stati i redattori. Se il limite al mandato di tre anni può essere…

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Qualcuno veramente pensa che la guerra civile in Sudan, i conflitti in Pakistan, le crescenti tensioni USA-Cina, l’insofferenza in Sud America non siano figli, più o meno legittimi, della posizione dell’Occidente (USA e UE) nei confronti della Russia per la guerra con l’Ucraina? Perché siamo solo all’inizio di una radicalizzazione dei rapporti internazionali destinati a ispessirsi se non sarà interrotta la spirale che fomenta la spaccatura del Mondo in due blocchi intercontinentali contrapposti, economicamente, finanziariamente e commercialmente. Hai voglia a sostenere che Brasile, Sud Africa e India sono legati a doppio filo con USA e Regno Unito, che Messico e…

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