Autore: Nunzio Ingiusto

Nato a Pomigliano d’Arco (Na) è giornalista, iscritto all'Ordine dei Giornalisti dal 1986. Laureato in Scienze Politiche, attualmente è Direttore responsabile del quotidiano www.ItaliaNotizie24.it. Ha scritto per l’Unità, Paese Sera, Il Mattino, Il Denaro, Specchio Economico, www.Firstonline.it. Si è occupato di Mezzogiorno, economia, energia, green economy, ambiente. É stato Direttore di periodici locali ed account manager in Eni e Italgas. Ha fatto parte di Comitati, Commissioni speciali su ambiente ed energia. Già consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti e della Federazione Relazioni Pubbliche (Ferpi) è membro della Federazione Italiana Media Ambientali ( FIMA) e della Free Lance International Press (Flip). E' autore del libro “Mezzogiorno in bianco e nero“ (Ed. Orizzonti Meridionali). Ha vinto il Premio giornalistico “Calabria ‘79” e il "Premio Nadia Toffa 2022 ".

La crescita dei contagi Covid con le misure restrittive del governo hanno fatto slittare di qualche settimana la cerimonia inaugurale di « Procida Capitale italiana della cultura ». La diffusione di malattie (anche gravi ) via mare, tuttavia, si ritrova nella storia dell’isola. Oggi per fortuna non c’è  più traccia di pestilenze o infezioni, ma resta un capitolo  originale dell’evoluzione dell’isola che  ha incontrato la storia dell’Europa. Per saperne di più, nell’anno in cui sbarcheranno migliaia di visitatori, ne abbiamo parlato con la Dott.ssa Raffaella  Salvemini, procidana, storica e dirigente presso l’Istituto di Studi sul Mediterraneo del CNR. Dott.a Salvemini,…

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La proclamazione di Procida Capitale italiana della Cultura 2022 è di un anno fa. Un riconoscimento eccezionale, tenacemente inseguito da un’Amministrazione comunale che non perde occasione per guadagnare ribalte importanti. L’isola è certamente bella, ricca di storia e tradizioni, ma è conosciuta anche come uno dei luoghi più sostenibili del Mediterraneo. Un concetto declinato qui in più modalità. La Commissione nominata dal Ministro della Cultura Dario Franceschini e presieduta da Prof. Stefano Baia Curioni nella proclamazione dell’isola a Capitale della cultura ha valutato un progetto di 150 eventi, 330 giorni di programmazione, accoglienza e scambi internazionali. Ma ha premiato  anche…

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Che la rivoluzione verde abbia bisogno di tecnologie che aiutino a non sprecare risorse, è un dato di fatto. Quelle economiche sono le più importanti, fondamentali, per imprimere una svolta che avrà effetti di lunghissimo periodo. Il mercato dei capitali si muove con destrezza, soprattutto in questa fase di ripresa dell’economia. Tuttavia per agevolare gli investimenti nelle energie alternative, il Centro comune di ricerca dell’Unione europea ha messo a punto una piattaforma digitale per capire dove conviene investire. Energy and Industry Geography Lab, questo il nome, sta prendendo il largo con dati geospaziali a disposizione utili ad individuare le zone…

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Non hanno litigato del tutto ed alla fine qualche speranza sul futuro del pianeta ce l’hanno lasciata. I Paesi della Cop26 di Glasgow si sono presentati al mondo come paladini della lotta ai cambiamenti climatici. Ma al tempo stesso interessati a far progredire le proprie comunità. Le discussioni e i documenti finali- in pratica una riscrittura degli accordi della Conferenza sul clima di Parigi – sono stati lo specchio di un percorso lungo e tortuoso per non soccombere. Dico subito che hanno ascoltato poco i giovani. “Non sono soddisfattissimo, ha detto il Ministro italiano della transizione ecologica Roberto Cingolani- però, il…

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Il cammino non è facile, seppure ben tracciato. Per salvare il pianeta dai mali che lo affliggono non c’è più carta (?!) per scrivere ricette. Laboratori disseminati in ogni parte del mondo hanno detto cosa bisogna fare. Solo che l’urgenza con la quale è necessario agire è finita nel campo note. Come in un qualsiasi manuale scientifico. Eppure quelle note dell’immaginario manuale i Grandi della terra le hanno lette. Almeno dalla Conferenza sul clima di Parigi del 2015. Dal 31 ottobre al 12 novembre capi di stato e di governo si ritroveranno a Glasgow in Scozia alla Cop26 per cercare di…

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“È vero, lo ha detto la Tv”. Il  vecchio adagio da tempo non è più di moda. L’informazione televisiva è cambiata. In peggio si dice , quasi sempre. Senza comprendere, però,   le ragioni che hanno prodotto un sistema informativo fatto di parole ed immagini  spesso poco credibili. Con le seconde speculari alle prime per diffondere contenuti poco obiettivi. È lontano il tempo in cui gli italiani guardavano solo la Rai. “È vero, lo ha detto la Tv” è franato sotto i colpi di eventi epocali. Fatti dove la realtà e lo sviluppo di quegli accadimenti contraddicevano la narrazione di…

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Sono parte di un percorso su cui l’Italia investe 70 miliardi di euro. Tutto entro i  prossimi 5 anni. I giovani, al centro di mille dibattiti, vengono incentivati a farsi avanti, a mettere a disposizione le proprie energie per la transizione verde. Li chiama lo Stato. Il Ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani  ha espresso più volte  fiducia verso le nuove generazioni. Nel momento in cui , in piena estate, alla Scuola di formazione politica di Matteo Renzi  ricordava la ingombrante presenza sulle questioni climatiche di ambientalisti radical chic (con conseguenti polemiche), faceva indiretto riferimento al potenziale politico di ragazze…

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Dati da tenere sotto controllo, risposte politiche da seguire e valutare. La maggior parte dei Paesi industrializzati sono contro i cambiamenti climatici. Le risposte sono le più disparate e attraversano i sentieri complessi dei governi, dei parlamenti, del mondo del lavoro, del consenso. Essere alla vigilia di una rivoluzione non è facile, non lo è mai stato. Non lo è soprattutto per chi quell’evento ha progettato e intende realizzarlo . La transizione /rivoluzione ecologica richiede in primo luogo soldi. Soldi veri che vanno stanziati- quanto meno previsti- nei bilanci statali, nelle previsioni di spesa delle amministrazioni pubbliche, infine, nelle aziende.…

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Dal 2023 al 2027  i Paesi dell’Ue riceveranno 340 miliardi di euro per la nuova Politica agricola. Lotta ai cambiamenti climatici, biologico, tutela dell’ecosistema, diritti, sono i pilastri di una nuova strategia che parte dalle campagne. Una strada lunga, già percorsa in passato ma con tante buche scavate da Paesi (sic!) europeisti. Che quando si trattava ,però, di proteggere vino, latte, ortaggi e frutta propri, non arretravano. La politica agricola europea- sintesi di una strategia politica e industriale del vecchio continente – ha segnato i punti peggiori di una costruzione difficile. Forse più della moneta unica e di altri trattati commerciali.…

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Il progetto avveniristico di ricarica senza le colonnine, mentre si viaggia sull’Autostrada A 35. Grandi aziende e tecnologie innovative sfidano la transizione green del governo Draghi. Vuole andare più veloce di quello che è previsto nel PNRR. Il progetto “Arena del Futuro”, cioè di un tratto di autostrada in grado di dare carica alle auto elettriche senza farle fermare debutta in Italia. Aziende come Iveco, Fiamm, Mapei, Pizzarotti, Stellantis, TIM sperimentano sull’Autostrada A35 Brescia Bergamo Milano  un tratto di circa 1000 metri con spire di metallo sotto l’asfalto che trasmettono energia. L’idea che un’auto elettrica potesse ricaricarsi mentre viaggia viene…

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