Autore: Nunzio Ingiusto

Nato a Pomigliano d’Arco (Na) giornalista, laureato in Scienze Politiche Ha iniziato negli anni ’80 ed ha scritto per l’Unità, Paese Sera, Il Mattino, Il Denaro, Specchio Economico, il Riformista, www.startmag.it. Nella lunga carriera si è occupato di Mezzogiorno, economia, energia, green economy, ambiente. É stato Direttore di periodici locali ed account manager in Eni e Italgas. Ha fatto parte di Comitati, Commissioni speciali su ambiente ed energia. Già consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti e della Federazione Relazioni Pubbliche (Ferpi) è membro della Federazione Italiana Media Ambientali ( FIMA) e della Free Lance International Press (Flip). E' autore del libro “Mezzogiorno in bianco e nero“ (Ed. Orizzonti Meridionali). Ha vinto il Premio giornalistico “Calabria ‘79” e il "Premio Nadia Toffa 2022 ».Scrive per FIRSTonline collabora con Italia Notizie24, EspressoSud;

Il cammino non è facile, seppure ben tracciato. Per salvare il pianeta dai mali che lo affliggono non c’è più carta (?!) per scrivere ricette. Laboratori disseminati in ogni parte del mondo hanno detto cosa bisogna fare. Solo che l’urgenza con la quale è necessario agire è finita nel campo note. Come in un qualsiasi manuale scientifico. Eppure quelle note dell’immaginario manuale i Grandi della terra le hanno lette. Almeno dalla Conferenza sul clima di Parigi del 2015. Dal 31 ottobre al 12 novembre capi di stato e di governo si ritroveranno a Glasgow in Scozia alla Cop26 per cercare di…

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“È vero, lo ha detto la Tv”. Il  vecchio adagio da tempo non è più di moda. L’informazione televisiva è cambiata. In peggio si dice , quasi sempre. Senza comprendere, però,   le ragioni che hanno prodotto un sistema informativo fatto di parole ed immagini  spesso poco credibili. Con le seconde speculari alle prime per diffondere contenuti poco obiettivi. È lontano il tempo in cui gli italiani guardavano solo la Rai. “È vero, lo ha detto la Tv” è franato sotto i colpi di eventi epocali. Fatti dove la realtà e lo sviluppo di quegli accadimenti contraddicevano la narrazione di…

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Sono parte di un percorso su cui l’Italia investe 70 miliardi di euro. Tutto entro i  prossimi 5 anni. I giovani, al centro di mille dibattiti, vengono incentivati a farsi avanti, a mettere a disposizione le proprie energie per la transizione verde. Li chiama lo Stato. Il Ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani  ha espresso più volte  fiducia verso le nuove generazioni. Nel momento in cui , in piena estate, alla Scuola di formazione politica di Matteo Renzi  ricordava la ingombrante presenza sulle questioni climatiche di ambientalisti radical chic (con conseguenti polemiche), faceva indiretto riferimento al potenziale politico di ragazze…

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Dati da tenere sotto controllo, risposte politiche da seguire e valutare. La maggior parte dei Paesi industrializzati sono contro i cambiamenti climatici. Le risposte sono le più disparate e attraversano i sentieri complessi dei governi, dei parlamenti, del mondo del lavoro, del consenso. Essere alla vigilia di una rivoluzione non è facile, non lo è mai stato. Non lo è soprattutto per chi quell’evento ha progettato e intende realizzarlo . La transizione /rivoluzione ecologica richiede in primo luogo soldi. Soldi veri che vanno stanziati- quanto meno previsti- nei bilanci statali, nelle previsioni di spesa delle amministrazioni pubbliche, infine, nelle aziende.…

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Dal 2023 al 2027  i Paesi dell’Ue riceveranno 340 miliardi di euro per la nuova Politica agricola. Lotta ai cambiamenti climatici, biologico, tutela dell’ecosistema, diritti, sono i pilastri di una nuova strategia che parte dalle campagne. Una strada lunga, già percorsa in passato ma con tante buche scavate da Paesi (sic!) europeisti. Che quando si trattava ,però, di proteggere vino, latte, ortaggi e frutta propri, non arretravano. La politica agricola europea- sintesi di una strategia politica e industriale del vecchio continente – ha segnato i punti peggiori di una costruzione difficile. Forse più della moneta unica e di altri trattati commerciali.…

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Il progetto avveniristico di ricarica senza le colonnine, mentre si viaggia sull’Autostrada A 35. Grandi aziende e tecnologie innovative sfidano la transizione green del governo Draghi. Vuole andare più veloce di quello che è previsto nel PNRR. Il progetto “Arena del Futuro”, cioè di un tratto di autostrada in grado di dare carica alle auto elettriche senza farle fermare debutta in Italia. Aziende come Iveco, Fiamm, Mapei, Pizzarotti, Stellantis, TIM sperimentano sull’Autostrada A35 Brescia Bergamo Milano  un tratto di circa 1000 metri con spire di metallo sotto l’asfalto che trasmettono energia. L’idea che un’auto elettrica potesse ricaricarsi mentre viaggia viene…

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Perché dopo l’ultima sentenza del Tribunale di Taranto bisogna azzerare tutto e ripartire. Ci sono momenti nella vita pubblica in cui le aspettative e i progetti si piegano su se stessi fino a contraddire le premesse. La vicenda dell’ex Ilva di Taranto con le recenti condanne a manager, politici, dirigenti pubblici, vista dal lato della transizione energetica, è un’esempio di quel perverso ribaltamento. Dopo decenni di inquinamento e morti, un Tribunale ha stabilito di fatto che l’acciaieria è incompatibile con il territorio. Produrre acciaio inquina, semina morte. E prima della sentenza di maggio altri pronunciamenti hanno tenuto acceso i riflettori…

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La piccola isola del Golfo di Napoli alla prova generale dell’accoglienza 2021. Il timer è partito il 18 gennaio. Una Commissione nominata dal Ministro Dario Franceschini ha proclamato Procida “Capitale italiana della Cultura 2022”. Un titolo prestigioso che dopo la commozione e l’esaltazione ha dato spazio alla progettualità. Non poteva essere diversamente a partire dal 2021. Il team che ha preparato la candidatura era pronto a fare la propria parte. Poi sono arrivati tutti gli altri: istituzioni, comitati, aziende, network informativi. Elenco in crescita. Il titolo della cultura lascia, dunque, la terra ferma e va al centro del Mediterraneo. Là…

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Le piccole isole italiane alla riscossa dopo i danni provocati dalla pandemia. Il PNRR, la concorrenza estera, la sanità. Nostra intervista a Francesco Del Deo, Presidente  dell’Ancim (Associazione Nazionale Comuni Isole Minori) e Sindaco di Forio d’Ischia. Divisi ma uniti. L’ossimoro non inganni. I Comuni delle piccole isole italiane sono così. Sono 35 e negli  ultimi dieci anni hanno vissuto lo « stato di grazia » di luoghi ricercati. Alternativi ai siti più reclamizzati dai tour operator. Esprimono valori ,storia e tradizioni tipiche del bacino del Mediterraneo. Giocano la carta  della sostenibilità  ambientale a costo ,talvolta , di portare in alto…

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Responsabilità e senso della realtà si incontrano dentro la nuova struttura governativa al centro di una strategia complessa ma attraente.   Un Ministero nuovo per una politica nuova. Almeno per quel che riguarda l’ambiente, le fonti di energia, l’inquinamento, la mobilità. Il governo guidato da Mario Draghi con una maggioranza parlamentare assai ampia ha tra i suoi obiettivi primari il passaggio ad un nuovo modello di sviluppo. Non solo economico, evidentemente, ma anche sociale e culturale, nel senso più ampio del termine, laddove obbliga tutti a fare i conti con il «vissuto» e con il «da vivere». La designazione…

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