Chiudi Menu

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere più nessun articolo



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    ULTIMI ARTICOLI

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Aprile 13, 2026

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 2026

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026
    Facebook Instagram YouTube
    13 Aprile 2026 - lunedì
    Facebook Instagram YouTube
    Login
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Tesla Mixology
    • Europa
      • Europa
      • Voci da Kyiv (Kiev)
      • La voce di Bruges
      • Lettere da Strasburgo
      • Finestra sulla Francia
    • Ambiente
      • Sviluppo sostenibile
    • Diritti
      • Diritti
      • Anime libere
    • Mondo
      • Mondo
      • Cooperazione internazionale
      • Finestra sul Brasile
      • Storia e controstoria
      • Un mondo da raccontare
      • Una finestra sul mondo
    • Società
      • Categorie
        • Società
        • Attualità
        • Industria
        • Lavoro
      • Categorie
        • Ricerca e innovazione
        • Pubblica amministrazione
        • Sanità
        • Sport
      • Categorie
        • Terzo settore
        • Controvento
        • Dolenti note
        • Servant Leadership
      • Categorie
        • Stroncature
        • TUTTI per Roma
        • Uomini e capre
        • Racconti dalle strade del mondo
    • Cultura
      • Culture
      • Beni culturali e turismo
      • Eccellenze artigiane
      • Lanterne sulle città
      • Passione architettura
      • TUTTI a tavola
      • TUTTI al cinema
      • Endecasillabo
    • Speciali
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Home»Inchiesta turismo»Draghi si gioca la faccia sul “pass verde”
    Inchiesta turismo

    Draghi si gioca la faccia sul “pass verde”

    Rodolfo RuoccoDi Rodolfo RuoccoMaggio 20, 20210 VisualizzazioniTempo lettura 4 min.
    Facebook X Pinterest LinkedIn WhatsApp Reddit Tumblr Email
    pass verde, Mario Draghi
    Mario Draghi
    Condividi
    Facebook X LinkedIn Pinterest Email

    La parola d’ordine è salvare l’estate e il turismo. A tutti i costi e in sicurezza.  La parola magica è “pass verde”. Per andare in auto occorre una patente di guida, per andare in vacanza la prossima estate servirà “una certificazione verde” anti Covid-19.

    pass verde, Turisti in una spiaggia
    Turisti in una spiaggia

    L’Italia cerca di battere l’agguerrita concorrenza estera con il binomio: viaggi in sicurezza senza quarantena. Ai turisti italiani dal 21 aprile  basta un “pass verde” di sicurezza sanitaria per soggiornare nelle eventuali “zone rosse” e “arancioni” della Penisola, nell’Unione europea (in attesa di una analoga “carta verde” di Bruxelles) e nei paesi che lo accettano. Deve attestare o la vaccinazione, o la guarigione o un tampone-test rapido con esito negativo nelle ultime 48 ore. Mario Draghi scommette la sua credibilità sulla ripresa del turismo: tornerà ad essere «un forte settore come era prima della pandemia, se non ancora più forte». Il presidente del Consiglio, parlando ai ministri del Turismo del G20 e poi al vertice Ue in Portogallo, ha accelerato: «Prenotate le vacanze in Italia, siamo impazienti di accogliervi». Ha garantito: con «regole chiare, semplici i turisti possono venire da noi in sicurezza».

    Ha invitato l’Europa a muoversi in fretta, ma Bruxelles ha un passo più lento. Da fine giugno partirebbe il certificato verde digitale (“digital green pass”) proposto dalla commissione europea che sostanzialmente prevederebbe le stesse regole di sicurezza italiane.

    pass verde, Mario Draghi
    Mario Draghi

    L’estate 2021 potrebbe passare alla storia come quella del boom. Le prenotazioni effettuate nelle scorse settimane dagli italiani fanno ben sperare. Il turismo, azzerato dal febbraio del 2020 dall’esplosione della pandemia, accarezza la riscossa: potrebbe vivere una gigantesca rinascita mondiale per la sete di libertà. Per la voglia delle persone di muoversi, di viaggiare, di andare in vacanza dopo l’incubo delle quarantene a casa e delle lunghe chiusure delle attività per contrastare le infezioni.

    Il possibile boom del turismo poggia le gambe sulla vaccinazione di massa avviata in tutti i continenti e, in particolare, in Europa. Tuttavia non mancano molte rischiose incognite: non tutte le nazioni riusciranno a raggiungere l’immunità di gregge alla vigilia dell’estate, le temibili varianti del virus (da quella inglese alla nigeriana, dalla brasiliana all’indiana) possono provocare un patatrac.

    In sintesi: un boom del turismo, un quasi boom o, comunque, una ripresa potrà esserci solo con le “vacanze in sicurezza”. I turisti andranno in vacanza al mare, in montagna, nelle città d’arte solo se si farà il massimo per garantire la salute. Di qui la necessità di organizzare spensierate vacanze in sicurezza. La concorrenza internazionale è già incandescente. La Grecia, ad esempio, ha fissato una priorità: rendere le sue splendide isole “Covid free”, libere cioè dal micidiale virus con una vaccinazione a tappeto modello Kastellorizo.

    Un albergo chiuso a Roma

    Per l’Italia il turismo è una risorsa enorme. Le cifre sull’importanza del settore sono imponenti. Nel 2019, prima del Covid, dava lavoro complessivamente a 3.500.000 persone, più del 13% del reddito italiano.

    Il terremoto del Coronavirus da un anno ha avuto effetti devastanti su alberghi, bed e breakfast, agenzie di viaggio, guide turistiche, ristoranti, bar, negozi di abbigliamento. Ma anche musei, siti archeologici, mostre, concerti, crociere, trasporto aereo e ferroviario hanno subito una ferita mortale. “Ristori”, sussidi, cassa integrazione Covid sono arrivati tra non poche difficoltà, ma hanno avuto l’effetto di una goccia d’acqua in un deserto.

    Il problema è rimettere in piedi un mondo disperato, quasi completamente azzerato dalla pandemia. In un anno hanno chiuso 220.000 imprese e quasi 500.000 persone hanno perso il lavoro. È un mondo diviso anche al suo interno. La scorsa estate, ad esempio, le strutture di vacanze al mare e in montagna hanno retto perché era un turismo all’aria aperta e il virus era quasi scomparso in Italia. Il turismo nelle città d’arte italiane, invece, subì un colpo mortale dal quale stenta a riprendersi.

    “pass verde” covid Draghi estate turismo
    Condividi. Facebook X Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    Rodolfo Ruocco

    Rodolfo Ruocco, classe 1954, giornalista professionista. Ha lavorato prima come redattore economico-sindacale e poi come giornalista parlamentare all’”Avanti!”, al “Il Giorno”, al Tg2, a Televideo Rai e a Rainews24. Ora è impegnato nella confezione della pubblicazione digitale “Sfoglia Roma” che ha creato nel 2017 assieme a un collega.

    Articoli correlati

    Giordania segreta: Petra

    Aprile 2, 2026

    Io speriamo che me la cavo, anche questa estate

    Luglio 19, 2025

    Territorio Vivo, fruito, apprezzato

    Agosto 20, 2024

    I Commenti sono chiusi.

    Tesla Mixology
    ARTICOLI PIU' VISUALIZZATI

    Ucraina, emerge lo scudo europeo contro il caro energia

    Marzo 20, 2022119

    Le armi spuntate dell’Europa per la pace a Gaza e in Ucraina

    Settembre 20, 202530

    La guerra e la transizione verde: perchè l’Italia paga il conto di Trump

    Aprile 2, 202622

    Guerriglia e guerra senza quartiere

    Settembre 20, 202512
    ULTIMI ARTICOLI - Da non Perdere
    Sviluppo sostenibile
    Tempo lettura 2 min.

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Di Nunzio IngiustoAprile 13, 202611

    La crisi energetica come effetto della guerra in Medio Oriente durerà ancora a lungo. E…

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 2026

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026

    Giustizia minorile: punire invece di educare

    Aprile 13, 2026
    SEGUICI SUI SOCIAL
    • Facebook
    • Twitter
    • YouTube
    • WhatsApp

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere nessun articolo



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    Tesla Mixology
    Chi siamo
    Chi siamo

    “TUTTI europa ventitrenta” non nasce dal nulla. Il nostro sito è l’erede di “TUTTI”: giornale giovanile europeista terzomondista indipendente degli anni ‘70, “rete”, diremmo oggi, dei direttori dei giornali studenteschi di tutta Italia di allora.

    Facebook Instagram YouTube
    ULTIMI ARTICOLI

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Aprile 13, 2026

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 2026

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026
    Menu
    • La Nostra Storia
    • L’Associazione
    • I progetti della rete TUTTI
    • Comitato promotore
    • Le Copertine
    • In Redazione
    • Contatti
    Associazione Tutti Europa ventitrenta © 2026 P.IVA: 96482850581 - Realizzazione Sito KREATIVEROO.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.

    Sign In or Register

    Welcome Back!

    Accedi al tuo account qui sotto.

    Lost password?